Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

TESTIMONI DI GIUSTIZIA: CUTRÒ, VIVO APPREZZAMENTO PER L’INIZIATIVA DEL PRESIDENTE CROCETTA PER L’ESTENSIONE DEI BENEFICI PREVISTI PER I FAMILIARI VITTIME DI MAFIA

Palermo, 24 maggio 2013 - L’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia e nel suo Presidente Ignazio Cutrò esprimono il loro vivo apprezzamento per l’iniziativa del Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e della Giunta Regionale per l’estensione dei benefici previsti dalla legge per i familiari vittime di mafia ai Testimoni di Giustizia.
Nel corso degli anni la politica sui Testimoni di Giustizia ci ha abituati, a coprire, con il suo silenzio, situazioni di ingiustizia e oppressione. La storia, a partire da ieri, ci insegna che non sono le molte parole che creano le grandi idee, ma sono le grandi idee che si esprimono in poche parole. Qualche mese fa, lo stesso Cutrò, in rappresentanza di tutti i Testimoni aveva consegnato nelle mani del Presidente della Regione una proposta di legge regionale sui Testimoni di Giustizia. Ancora una volta la Sicilia lancia un segnale forte e chiaro al Paese e al Governo Nazionale che nella lotta contro le mafie i siciliani diventano protagonisti responsabili del proprio destino. I Testimoni di Giustizia, Ignazio Cutrò, Carini Giuseppe, Piera Aiello, Antonio Pupillo, Antonio Candela e tanti altri cittadini siciliani manifestano stima e gratitudine al Presidente Regionale Crocetta e alla Giunta Regionale.

Commenti