“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TESTIMONI DI GIUSTIZIA: CUTRÒ, VIVO APPREZZAMENTO PER L’INIZIATIVA DEL PRESIDENTE CROCETTA PER L’ESTENSIONE DEI BENEFICI PREVISTI PER I FAMILIARI VITTIME DI MAFIA

Palermo, 24 maggio 2013 - L’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia e nel suo Presidente Ignazio Cutrò esprimono il loro vivo apprezzamento per l’iniziativa del Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e della Giunta Regionale per l’estensione dei benefici previsti dalla legge per i familiari vittime di mafia ai Testimoni di Giustizia.
Nel corso degli anni la politica sui Testimoni di Giustizia ci ha abituati, a coprire, con il suo silenzio, situazioni di ingiustizia e oppressione. La storia, a partire da ieri, ci insegna che non sono le molte parole che creano le grandi idee, ma sono le grandi idee che si esprimono in poche parole. Qualche mese fa, lo stesso Cutrò, in rappresentanza di tutti i Testimoni aveva consegnato nelle mani del Presidente della Regione una proposta di legge regionale sui Testimoni di Giustizia. Ancora una volta la Sicilia lancia un segnale forte e chiaro al Paese e al Governo Nazionale che nella lotta contro le mafie i siciliani diventano protagonisti responsabili del proprio destino. I Testimoni di Giustizia, Ignazio Cutrò, Carini Giuseppe, Piera Aiello, Antonio Pupillo, Antonio Candela e tanti altri cittadini siciliani manifestano stima e gratitudine al Presidente Regionale Crocetta e alla Giunta Regionale.

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