“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

UNIVERSITÀ MESSINA. ASSOCIAZIONE UNIDEA: “L'ISTRUZIONE DOVREBBE ESSERE IL PUNTO DI FORZA DI UN PAESE CIVILE”

Messina, 25/05/2013 - Dal 13 Aprile al 5 maggio, come associazione studentesca UNIDEA, abbiamo raccolto nei 21 Dipartimenti dell’Università di Messina più di 1600 sottoscrizioni degli studenti per una campagna che pone all'attenzione il tema della tassa regionale sul diritto allo studio, in modo da sollecitare l'intervento del Presidente della Regione
Crocetta e dell’Assessore alla Formazione Scilabra.
La normativa vigente, infatti, prevede un’unica fascia di tassazione per tutti gli studenti di 140 €, indipendentemente dalla dichiarazione dei redditi. Pensiamo che una tassa che non tenga conto delle diverse condizioni economiche degli studenti sia fortemente iniqua e ciò risulta ancor più paradossale se si pensa che questa tassa sia diretta a consentire a tutti l’accesso all’università, garantendo il diritto all’istruzione e tutelando coloro che per ragioni economiche avrebbero difficoltà a potervi accedere. Questo diritto è costituzionalmente garantito dall'art 34 della nostra Costituzione, il quale afferma che "..I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso..". L'istruzione dovrebbe essere il punto di forza di un paese civile e democratico, uno strumento di emancipazione del cittadino, di promozione delle migliori capacità del singolo e una risorsa per il Paese.

Ci rendiamo conto quanto per la nostra regione ciò possa rappresentare un’importante risorsa per il futuro della Sicilia stessa; il sapere può rappresentare non solo un'opportunità per molti giovani, ma anche un impulso per l’economia perché la conoscenza non sia un motivo per cercare un lavoro fuori dalla Sicilia, ma la ragione per restare e dare il proprio contributo per un futuro migliore.

Nella lettera inviata al Presidente della Regione Crocetta e all'Assessore alla Formazione Scilabra, chiediamo un intervento volto a ridurre l’importo della tassa e una modulazione in più fasce, perché essa sia più equa e proporzionale al reddito, in modo da garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti.
Lunedì 27 maggio incontreremo l’Assessore alla Formazione Nelli Scilabra e porteremo questa istanza, nell’auspicio di trovare il sostegno della Regione mediante interventi tempestivi che pongano rimedio alla situazione corrente.

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