Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ANCORA RINVIATO "1952 A DANILO DOLCI", DOPO LA MANCATA APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE

L'Ente Teatro di Messina non può più impegnare somme e ogni attività, di prosa e di musica, è bloccata. Prima occorre che la Regione reintegri il CdA

13/06/2013 - È stato nuovamente rinviato a data da destinarsi lo spettacolo "1952 a Danilo Dolci" che avrebbe dovuto chiudere il cartellone "Paradosso sull'Autore". La messinscena era originariamente in programma nella Sala Laudamo dal 3 al 5 maggio e poi era stata programmata dal 21 al 23 giugno. La mancata approvazione da parte della Regione del bilancio di previsione 2013 non consente, come specificato chiaramente dall'Assessorato regionale al Turismo, né l'impegno né l'erogazione di somme per la programmazione di spettacoli, sia di prosa sia di musica. Pertanto non potrà aver luogo neppure il concerto sinfonico annunciato per il 15 giugno.
"1952 a Danilo Dolci" potrebbe essere recuperato nel prossimo mese di ottobre, se nel frattempo si sarà completato l'iter burocratico. In atto le variazioni al bilancio, apportate secondo le indicazioni delle Regione, non possono essere approvate per la mancanza del numero legale nel CdA dell'Ente Teatro di Messina e quindi tutta l'attività è bloccata. La Regione dovrebbe sostituire il consigliere Carmela David, appunto di nomina regionale, che si è dimesso per partecipare alle recenti elezioni amministrative.

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