Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ISOLE EOLIE: SEI PERSONE DENUNCIATE PER ABUSIVISMO EDILIZIO

Santa Marina Salina (ME), 09/06/2013 - Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dell’abusivismo edilizio, i militari della Stazione Carabinieri di Santa Marina Salina hanno segnalato all’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cinque persone, rispettivamente due in qualità di proprietari e committenti e tre in qualità di esecutori dei lavori, che a Santa Marina Salina (ME), avevano realizzato opere edili, in difformità alle autorizzazioni concesse dal Comune, dalla Soprintendenza dei BB.CC.AA e dal Genio Civile.

Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati afferenti le violazioni in materia edilizia, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, ed in particolare quelli della Stazione Carabinieri di Santa Marina Salina hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto una persona di 49 anni, in quanto ritenuta responsabile di abusivismo edilizio.

Dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma è infatti emerso che il prevenuto aveva realizzato un fabbricato in muratura adibito a magazzino-deposito, in assenza della prescritta concessione edilizia in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico.

Nella giornata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Tremestieri, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, hanno arrestato un 34enne messinese.
A finire in manette, CIRILLO Beniamino, nato a Messina, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale dovrà scontare una pena residua di un anno di reclusione, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato, commesso in Messina nel mese di agosto 2012.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il prevenuto è stato tradotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari.

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