Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

LA PRIMAVERA È FINITA, PER IL CNR TRA LE PIÙ PIOVOSE DELL'ULTIMO SECOLO AL NORD

Con l'arrivo del mese di giugno si è conclusa la primavera, dal punto di vista meteorologico
Roma, 04/06/2013 - Secondo i dati dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna, la primavera 2013 è risultata, per l'Italia settentrionale, tra le più piovose dell'ultimo secolo, con temperature che, nel mese di maggio, hanno diviso il Paese facendo registrare mezzo grado sopra la media al sud e nove decimi di grado sotto media al nord.
In particolare, per quanto riguarda le precipitazioni, l’Isac-Cnr ha registrato:

+20% (rispetto alla media del periodo di riferimento 1971-2000) a livello nazionale, che per il nord Italia sale fino al 50% di precipitazioni in più rispetto alla media (la 13esima più piovosa dal 1800 ad oggi); altrettanto piovose per l'Italia settentrionale furono le stagioni primaverili del 1936 e del 1905 (+51% e +53% rispettivamente), ma per trovarne una decisamente più piovosa bisogna spingersi fino al 1898 quando si ebbe l'88% di pioggia in più rispetto alla media 1971-2000.
Al dato della primavera hanno contribuito soprattutto i mesi di marzo (+60% a livello nazionale e +102% per il nord) e maggio (+23% a livello nazionale e + 50% per il nord).

Per quanto riguarda le temperature, sempre rispetto al periodo di riferimento 1971-2000,
a livello nazionale la primavera si è conclusa con un’anomalia positiva di circa 0.7 gradi (la 26-esima più calda dal 1800 ad oggi), con un grosso contributo dato dal mese di aprile che è stato di 2 gradi più caldo della media (il settimo più caldo di sempre).

Il mese di maggio ha visto l'Italia spaccata in due, con un'anomalia positiva al sud: mediamente con mezzo grado sopra la media del periodo di riferimento, e una forte anomalia negativa al nord: nove decimi di grado sotto la media. Nonostante le temperature eccezionalmente basse registrate nella seconda metà del mese, l'anomalia registrata a maggio per il nord Italia, sia pure significativamente negativa, non è stata però eccezionale a causa della prima parte del mese con temperature più miti: basta andare indietro al 2004 per trovare un'anomalia simile (-0.97) o agli anni 1991, 1987, 1984, 1980 per trovare dei mesi di maggio ben più freddi (con anomalie di -2.71, -1.79, -3.08 e -2.19 rispettivamente).
Resta comunque l'eccezionalità dei giorni tra il 24 e il 25 maggio che sono stati estremamente freddi.

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