Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OZOPULMIN GEYMONAT. ERRORE E NON STRATEGIA: «LOTTI DIFETTOSI, DISTRIBUZIONE BLOCCATA A LUGLIO DEL 2011»

Salvia: «Si è trattato di un errore e non di “strategia pianificata minuziosamente”»
Anagni, 19/06/2013 - In riferimento alle notizie apparse sui quotidiani questa mattina, relative alla notifica di custodia cautelare ai domiciliari di tre dirigenti della Geymonat per l'accusa di "contraffazione", il presidente dell'azienda chimico-farmaceutica di Anagni, Giuseppe Salvia, ci tiene a precisare quanto segue.


«La nostra azienda ha sempre operato in un'ottica di responsabilità sociale ed etica professionale - sottolinea Salvia - investendo milioni di euro in macchinari, laboratori e sistemi di controllo e qualità dell'equipe: purtroppo questo non assicura l'infallibilità del sistema, ma sicuramente esclude le condotte dolose. Non appena giunta la segnalazione da parte di un grossista che aveva rilevato una supposta difettosa (a giugno del 2011) - continua il presidente della Geymonat - prima ancora che si attivasse il sistema di farmacovigilanza e intervenissero l'Agenzia italiana del farmaco e i Nas (a maggio del 2012), abbiamo tempestivamente e preventivamente bloccato la distribuzione e ritirato dal mercato tutte le scorte del farmaco, esattamente nel mese di luglio del 2011.

Questo per completezza d'informazione e per testimoniare la buona fede e la professionalità che da sempre caratterizza la Geymonat, che di certo non ha "pianificato minuziosamente la strategia per la preordinata contraffazione", così come riportato dai Nas. Siamo fiduciosi nel lavoro della magistratura e attendiamo di conoscere l'esito delle indagini che, siamo certi, dimostreranno che si è trattato di una criticità del sistema e non di un'azione deliberata da parte della nostra azienda. Vogliamo diffondere questo messaggio ai cittadini, ma anche ai medici e ai farmacisti che ringraziamo per la fiducia accordataci da anni».

Commenti

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.