Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PROTESTA EDILI, ISTITUITO TAVOLO PERMANENTE PER MONITORARE L’AVVIO DELLE OPERE DELL’IACP A MESSINA E PROVINCIA

MESSINA, 5 giugno 2013 – Un tavolo permanente per monitorare l’avvio delle opere dell’Iacp a Messina e provincia e capire se vi è, in base alle leggi vigenti, la possibilità di utilizzare manodopera locale nei cantieri. E’ quanto ottenuto da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della protesta che questa mattina ha visto decine di lavoratori manifestare sotto la sede dell’Iacp di Messina per sollecitare
l’inizio dei lavori già finanziati e appaltati.
I segretari provinciali Giuseppe De Vardo, Giuseppe Famiano e Biagio Oriti hanno incontrato la direttrice dell’Istituto Autonomo Case Popolari dott.ssa Maria Grazia Giacobbe, l’avv. Achille D’Arrigo e l’avv. Antonino Recupero concordando l’istituzione del tavolo permanente la cui prima riunione si terrà martedì prossimo 11 giugno.

Le federazioni degli edili di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto con forza l’avvio dei lavori per la realizzazione del Parco Magnolia, dei 44 alloggi a S. Lucia, dei 40 alloggi a Minissale e di 105 alloggi a Bordonaro, il risanamento delle aree di Bisconte, di San Paolo, di Fondo Fucile, di Fondo Ragusa, di Maregrosso e del rione Taormina e i 40 interventi di recupero per alloggi IACP a Messina e provincia, confidando che lo sblocco di queste opere possa essere una vera e propria boccata di ossigeno per il settore.
“Vi è una leggera apertura da parte dei dirigenti dell’Iacp – commentano De Vardo, Famiano e Oriti – ma restiamo in allerta e attenti per dare risposte concrete ai lavoratori del settore edile”

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