Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CANCELLIERI: "OGNI CAMBIAMENTO PROVOCA DELLE REAZIONI FORTI QUANDO NON É GRADITO A TUTTI"

Cancellieri: la riforma della giustizia è interesse generale
Roma, 4 luglio 2013 - Ancora una volta il ministro della Giustizia apre al dialogo e alla collaborazione. E' persona che non ha paura del cambiamento e questo lo dice chiaramente, ne fa un leit motiv dell'intervista rilasciata a Massimo Martinelli per Il Messaggero.
"Ogni cambiamento provoca delle reazioni molto forti quando non é gradito a tutti", dice Annamaria Cancellieri, e sono lobby, rendite di posizione o piccoli campanilismi gli ostacoli che si incontrano sulla strada dell'innovazione. "Il tunnel della giustizia richiede anni e anni di riforme molto serie" aggiunge il ministro che, però, invita a guardare lontano: "quello che manca e che é sempre mancato é capire come l'interesse generale debba essere così forte e così importante da predominare su tutto il resto".

I temi toccati sono quelli all'ordine del giorno: cose fatte, come la mediazione obbligatoria, per la quale chiede "persone autorevoli e preparate a gestirla" e voglia di sperimentare, e molte ancora da fare sulle quali si sta lavorando, come la depenalizzazione, che aiuterebbe anche nell'annoso problema del sovraffollamento carcerario. Certo, l'amnistia, secondo il guardasigilli "aiuterebbe molto" su questo versante, ma é "una scelta politica" e la Cancellieri lo sa.

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