Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CONDRÒ: SCAMBIO GIOVANILE, PROGETTO “COMPARE A NEW DIALOGUE ON RIGHT AND OPPORTUNITY”

20/07/2013 - Il comune di Condrò (Provincia di Messina) sarà sede, dal 04 al 11 Settembre 2013, dello Scambio Giovanile europeo dal titolo “COmpare a New Dialogue on Right and Opportunity” – CONDRO’ Project
L'incontro, della durata di otto giorni, rientra all'interno di un progetto di carattere internazionale, promosso dal Comune di Condrò in Partnership con organizzazioni provenienti da Ungheria, Estonia,
Romania, Portogallo e Austria nell'ambito del Programma Comunitario “Gioventù in Azione”, che vede il supporto tecnico di Beatrice Briguglio e di Agatino Celisi, europrogettisti.

Dal 13 al 15 Luglio 2013 a Condrò, si sono incontrati, per una visita preliminare, i responsabili italiani con i delegati delle organizzazioni straniere. L’incontro è stato l’occasione per discutere di tutti gli aspetti organizzativi e logistici e per definire le attività che vedranno impegnati i Giovani Europei durante lo scambio a Settembre.

L’obiettivo principale del progetto è quello di incoraggiare i giovani a dare un contributo attivo all’integrazione europea e a sviluppare il dialogo interculturale e la comprensione attraverso il rafforzamento di valori fondamentali come i diritti umani, lo sviluppo di un forte senso di solidarietà, la promozione e il riconoscimento dell’altro volte all’abbattimento dei pregiudizi, che spesso passano attraverso l'esperienza comparata basata sull'interscambio, una sorgente di ricchezza sociale ed individuale. La lotta alla discriminazione, la solidarietà, l’uguaglianza e l’interculturalità sono valori generalmente approvati dai giovani. Essi sono il cuore dell’integrazione europea, ma anche della cooperazione con il resto del mondo. In questo senso, il progetto intende realizzare le aspettative dei giovani verso la costruzione della Cittadinanza Europea Attiva.

L’evento di Scambio Giovanile prevede un programma concreto di incontri, di visite, di scambi e di confronti. L'organizzazione di eventi di sensibilizzazione sul territorio relativi alla tematica di progetto, momenti di informazione sulle istituzioni Politiche Europee, sui principali Programmi comunitari rivolti alla Gioventù e sulle tematiche relative alla Cittadinanza Europea Attiva, Identità Europea e l'Allargamento.

La priorità del progetto è dare ai giovani e a tutti i partecipanti una visione interculturale e “dialogata” dell’ Europa basata sulla conoscenza e sullo scambio reciproco.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Condrò, Salvatore Campagna e dall’Assessore Walter Carauddo che si sono detti entusiasti del progetto definendolo: “occasione importante per i giovani del territorio, per veicolare fuori dai confini nazionali l’immagine, la storia, la cultura e le tradizioni del proprio Comune.”


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