Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“NAUFRAGI”, MOSTRA DI CARLO RIGGI AL CASTELLO DI MILAZZO

Milazzo, 12/7/2013 - Giovedì 18 Luglio, alle 19.00, il Castello di Milazzo ospiterà “Naufragi”, mostra fotografica di Carlo Riggi, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milazzo, visitabile fino al 28 Luglio presso l’Oratorio del Duomo. In occasione dell’inaugurazione l’Artista terrà un incontro pubblico dal titolo “L’inconscio fotografico, tra analogico e digitale”.

Carlo Riggi, psicologo psicoterapeuta, riesce a conciliare efficacemente le sue competenze professionali con l’attività fotografica, realizzando così opere che si presentano come una rivelazione del quotidiano, cosciente rielaborazione della realtà in un’immagine che si fa ricordo delle proprie emozioni.


Secondo Riggi “La fotografia possiede le qualità del sogno” e rende possibile la coesi-stenza tra la realtà fisica e ciò che risiede nella nostra psiche. In questo sogno collettivo è possibile arrivare al cuore delle immagini proposte, riconoscendo particolari estranei che divengono intimi fin dalla prima visione. Affiorano quindi sentimenti come la tenerezza, la nostalgia e la curiosità, smorzando l’ansia dell’ignoto con la scoperta che, anche in esso, ci sono elementi di familiarità.
I “Naufragi” nascono proprio da questo “perdersi” per poi ritrovarsi, dalla sensazione di arrivare alla propria terra senza possederla fino in fondo, come un estraneo che però è modellato dall’appartenenza all’isola. Quello che Carlo Riggi ci offre è lo sguardo di un Odisseo nell’atto di confrontarsi con le proprie radici e con il mare, che ha accompagnato il viaggiatore formandone l’essenza.

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