Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PENDOLARI FS: IMPOSSIBILE FARE IL BIGLIETTO E IL SUPPLEMENTO E' UN'ALTRA IMU

20/07/2013 - La lettera inviata a Trenitalia ed alla Regione Siciliana in merito ai disservizi relativi alle stazioni ferroviarie siciliane. Si tratta di una questione grave, che riguarda un pò tutti noi: "Dal mese di giugno gli utenti di Trenitalia SpA che non riescono ad acquistare il biglietto prima di salire a bordo treno, sono costretti a pagare al capotreno un supplemento di circa 5 euro. La questione è stata segnalata da numerosi viaggiatori che per evitare sanzioni maggiori si trovano costretti a pagare il cosiddetto “supplemento”.


Palermo - Messina, 19 Luglio 2013

Trenitalia SpA
c.a. Dott. Francesco Costantino

RFI
c.a. Dott. Andrea Cucinotta

Regione – Assessorato alle Infrastrutture
c.a. Nino Bartolotta

Regione – Dipartimento Infrastrutture
c.a. Dirigente Generale Giovanni Arnone

OGGETTO: SEGNALAZIONE DISSERVIZI TRENITALIA.

Il Comitato Pendolari Sicilia, Federconsumatori Sicilia, e Confconsumatori Messina, formulano la presente in nome e per conto dei propri associati per rappresentare quanto segue.

Dal mese di giugno, gli utenti di Trenitalia SpA che non riescono ad acquistare il biglietto prima di salire a bordo treno, perchè la stazione è priva di emettitrice automatica e/o punti vendita, sono costretti a pagare al capotreno un supplemento di circa 5,00 euro.

La questione è stata segnalata da numerosi viaggiatori che, ignari della “regola” di Trenitalia, saliti sul treno, per evitare sanzioni maggiori si trovano costretti a pagare il cosiddetto “supplemento”.

Vale la pena rilevare che la condotta dei capotreni, dettata dalla società, è assolutamente inaccettabile atteso che presso numerose stazioni non esistono emettitrici né punti vendita, soprattutto la domenica ed i giorni festivi e tale circostanza è ben nota a codesta Società.

Ancora più grave è che tale situazione non sia neppure segnalata presso le stazioni, sicchè l’utenza, non essendo correttamente informata di ciò, non può neppure tutelarsi preventivamente.

Ciò detto, si invita Trenitalia ad eliminare la suddetta maggiorazione a carico dei viaggiatori che salgono a bordo dei treni ovvero a fornire le stazioni, spesso deserte ed incustodite, di emettitrici funzionanti e/o informazioni in merito alla presenza dei punti vendita più vicini.

Con l’avvertenza che in mancanza di riscontro positivo, si valuteranno le opportune azioni giudiziarie a tutela dei diritti dei viaggiatori.
In attesa di cortese sollecito riscontro, inviamo distinti saluti.

Comitato Pendolari Sicilia
Giacomo Fazio

Federconsumatori Sicilia
Lillo Vizzini

Confconsumatori Messina
Carmen Agnello

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