Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“SULLA SCIA DI ALAMAK” IN RICORDO DEL COMANDANTE DEL SEGESTA JET SEBASTIANO MAFODDA

Villafranca Tirrena, 05/07/2013 - Domenica 7 Luglio, alle ore 18.30, al Castello di Bauso di Villafranca Tirrena, si svolgerà l’evento “Sulla Scia di Alamak”, giunto alla sesta edizione, organizzato, come di consueto, dall’Associazione Alamak – Sebastiano Mafodda, per mantenere vivo il ricordo del comandante del “Segesta Jet”, che il 15 Gennaio 2007 perse la vita nel tragico incidente avvenuto nelle acque dello Stretto, assieme ai suoi colleghi d’equipaggio Marcello Sposito, Palmiro Lauro e Domenico Zona.

Il programma della serata prevede, in primo luogo, la presentazione del libro della poetessa dialettale messinese Maria Costa, dal titolo “Àbbiru Maistru”, edito da Pungitopo.

La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Villafranca Tirrena e della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Messina.
Oltre alla presenza dell’autrice, che come sempre intratterrà il pubblico con le sue straordinarie recitazioni, sono previsti gli interventi del dott. Matteo De Marco, sindaco del Comune di Villafranca; prof. Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Messina; prof. Mario Sarica, direttore del Museo Etno-antropologico di Gesso, e del prof. Lucio Falcone, titolare della casa editrice Pungitopo.

Il 7 Luglio è il giorno in cui ricorre il compleanno del comandante Sebastiano Mafodda, ed Alamak è la stella che l’accompagnava nelle sue navigazioni, tant’è che egli ha voluto così denominare la sua barca a vela.
Secondo tale ispirazione, a seguire, intorno alle 19.30, come tradizione, avverrà la consegna dei premi relativi al concorso di poesia intitolato a suo nome, giunto quest’anno alla V edizione, che ha avuto come tema “L’Isola che non c’è”. Saranno premiati i vincenti nelle due sezioni, A e B, riservate, rispettivamente, ad autori adulti e ai ragazzi delle scuole.

La giuria del Premio, come sempre d’eccellenza, è composta, in qualità di presidente, da Maria Gabriella Adamo, professore ordinario di Linguistica Francese presso l’Università di Messina, studiosa di Francofonia dallo straordinario profilo accademico e professionale con importanti attività e collaborazioni internazionali. La docente messinese è stata affiancata da tre giurati: Domenica Iaria, professore associato di Lingua Francese all’Università di Messina, anch’essa impegnata in eccellenti ambiti di ricerca e attività culturali con la Francia; Clara Monterossi, già insegnante di Italiano e Latino in alcuni licei messinesi, scrittrice e traduttrice, autrice di varie pubblicazioni dal 1992 al 2011, e Maria Froncillo Nicosia, titolare della casa editrice messinese “Edizioni Il Gabbiano”, che sulla grande poesia d’autore ha da sempre concentrato buona parte della propria attività.

La serata sarà allietata dalla musica del maestro - violinista Antonio Cicivelli, accompagnato da Carlo Magistri ad un secondo violino e da Nicola Arena al pianoforte.
La sera precedente, Sabato 6 Luglio, alle ore 20.00, nell’area del sito monumentale dedicato a Sebastiano Mafodda, alla foce del torrente Rodia, luogo suggestivo in cui egli custodiva la sua barca, dove adesso spiccano due bellissime vele bianche contornate da una rosa dei venti, si svolgerà una Santa Messa officiata da Padre Carlo Olivieri, parroco di Rodia, a suffragio del comandante scomparso e degli altri marinai del Segesta.

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