Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

TERMINI IMERESE. FIAT E RADIOMARELLI, PIETRO ALONGI: “CROCETTA RENDICONTI IMMEDIATAMENTE SULL’INCONTRO”

29/07/2013 - “Troppi annunci, troppi accordi dati per certi e saltati all’ultimo istante: ergo, troppe delusioni per i 2300 lavoratori, fra dipendenti Fiat di Termini Imerese e dell’indotto – dice il deputato regionale Pdl Pietro Alongi il quale, riferendosi all’incontro annunciato da Crocetta per mercoledì prossimo al dicastero dello Sviluppo sulla ventilata intesa con
Radiomarelli, chiede a gran voce che lo stesso governatore rendiconti immediatamente sull’esito del rendez vous in seno alla commissione legislativa pertinente presso l’Ars”.

Dunque, Alongi, componente della commissione Attività produttive, insieme con il suo collega di gruppo, Nino Germanà, che della Terza è vicepresidente, ha firmato una lettera di richiesta di seduta con audizione del presidente della Regione da tenersi con estrema urgenza.

“Sta finendo luglio – riprende Alongi – e la cassa integrazione per i vessati dipendenti Fiat di Termini scadrà a fine anno. Non si può più menare il can per l’aia. Se l’investimento della grande azienda ha tutti i carismi per divenire un fatto concreto, che Crocetta informi subito la Commissione e, di conseguenza, gli interessati e i media; ma, anche se non ci fossero i margini per chiudere finalmente l’accordo, il presidente della Regione ci dovrà informare per non creare ulteriori false aspettative e lasciare, quindi, margini temporali atti a ricercare nuovi e costruttivi accordi”.

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