Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ATTI SESSUALI CON MINORENNE A S. AGATA MILITELLO: 55ENNE ARRESTATO PER SCONTARE 7 ANNI DI RECLUSIONE PER ATTI SESSUALI IN CONCORSO

Sant’Agata di Militello, 18 agosto 2013 - Nella tarda mattinata di ieri, i militari della Compagnia di Sant’Agata di Militello, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Patti, hanno arrestato un pregiudicato 55enne dimorante in quel comprensorio: dovrà scontare una pena definitiva di sette anni e sei mesi di reclusione, poiché ritenuto responsabile di atti sessuali con minorenne in concorso.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.
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La scorsa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, nell’ambito di predisposti servizi di prevenzione e repressione dei reati hanno denunciato in stato di libertà alla competente A.G., due persone per guida in stato di ebbrezza.

In particolare nel corso del servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno segnalato, dapprima, un 26enne, originario della provincia di Palermo, per guida in stato di ebbrezza. Nella circostanza, nel corso di un controllo stradale, il prevenuto sottoposto a test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrati con un tasso alcolemico pari ad 1,15 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale). All’automobilista veniva ritirato il documento di guida.
Successivamente, i militari dell’Arma hanno invece intimato l’ALT ad una donna 25enne di Santo Stefano di Camastra, la quale era in transito a bordo della propria autovettura.

Nel corso degli accertamenti, la giovane conducente è stata sottoposta al test con l’etilometro, ed è stata riscontrata con un tasso alcolemico pari ad 1,15 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
Anche in questa circostanza all’automobilista veniva ritirato il documento di guida.

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