Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ATTI SESSUALI CON MINORENNE A S. AGATA MILITELLO: 55ENNE ARRESTATO PER SCONTARE 7 ANNI DI RECLUSIONE PER ATTI SESSUALI IN CONCORSO

Sant’Agata di Militello, 18 agosto 2013 - Nella tarda mattinata di ieri, i militari della Compagnia di Sant’Agata di Militello, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Patti, hanno arrestato un pregiudicato 55enne dimorante in quel comprensorio: dovrà scontare una pena definitiva di sette anni e sei mesi di reclusione, poiché ritenuto responsabile di atti sessuali con minorenne in concorso.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.
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La scorsa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, nell’ambito di predisposti servizi di prevenzione e repressione dei reati hanno denunciato in stato di libertà alla competente A.G., due persone per guida in stato di ebbrezza.

In particolare nel corso del servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno segnalato, dapprima, un 26enne, originario della provincia di Palermo, per guida in stato di ebbrezza. Nella circostanza, nel corso di un controllo stradale, il prevenuto sottoposto a test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrati con un tasso alcolemico pari ad 1,15 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale). All’automobilista veniva ritirato il documento di guida.
Successivamente, i militari dell’Arma hanno invece intimato l’ALT ad una donna 25enne di Santo Stefano di Camastra, la quale era in transito a bordo della propria autovettura.

Nel corso degli accertamenti, la giovane conducente è stata sottoposta al test con l’etilometro, ed è stata riscontrata con un tasso alcolemico pari ad 1,15 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
Anche in questa circostanza all’automobilista veniva ritirato il documento di guida.

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