Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ENRICO GUARNERI PROTAGONISTA DI “CHE NOTTE QUELLA NOTTE” IN SCENA A RIPOSTO

E’ Enrico Guarneri il protagonista dello spettacolo teatrale “Che notte quella notte” in scena domani sera al Teatro Lucio Dalla del Porto turistico di Riposto
Riposto (Ct), 30/08/2013 - E’ previsto il pienone domani sera, 31 agosto, alle 21, al Teatro Lucio Dalla del Porto dell’Etna Marina di Riposto, per l’atteso spettacolo Che notte quella notte, interpretato da Enrico Guarneri.

L’attore etneo vestirà i panni del capostazione Saverio che, pur avendo oltrepassato l‘età pensionabile, continua a presidiare la sperduta e immaginaria stazione di Montefranoso, restaurando vecchi Pupi siciliani. Con lui il nipote Liborio, giovane ferroviere desideroso di compiacere il regime fascista nella speranza di fare carriera. Regime rappresentato da Fofò, una sorta di vitellone, più impegnato a cercare donne che nella causa del fascismo. Fofò millanta da due mesi una fantastica avventura erotica con una soubrette romana. Saverio e Liborio non ci credono.
Ma proprio la notte di capodanno, “quella notte”, la ragazza arriva inaspettatamente a Montefranoso.

Si chiama Caterina, fa la ballerina in modeste produzioni di Varietà e sopravvive, come può, alla disillusione della vita e del mestiere.
Fofò, che pensa sia venuta a cercarlo solo perché follemente innamorata di lui, non vede l’ora di rimetterla sul primo treno in partenza e liberarsi, definitivamente, di lei. Ma Caterina svela il vero motivo di quella apparizione, è incinta di Fofò. Quest’ultimo, al culmine della rabbia, la aggredisce. Lo stupro, con la complicità di Saverio e di Liborio, qualificherebbe la donna per quello che tutti voglio che ella sia, una puttana.

Al culmine della violenza, però, Saverio si oppone. Il mite, il sottomesso, il vecchio Saverio ha, per la prima volta in vita sua, il coraggio di imbracciare un’arma e dire “no” alla mostruosità della violenza ed alla sua cieca stupidità.
La commedia, ambientata a fine 1936, pur svolgendosi in un tempo lontano, rievoca purtroppo fatti attuali. La violenza sulle donne rappresenta infatti ancora oggi una piaga sociale.

La pièce chiude la rassegna Teatro Events, inserita nell’ampio cartellone di manifestazioni estive “Riposto Summer Events”, allestito dal sindaco Enzo Caragliano e dall’assessore al Turismo e allo Spettacolo Gianfranco Pappalardo Fiumara.

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