Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

FESTIVAL «CITTÁ DI VILLAFRANCA», I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE

17/08/2013 - Nell’incantevole piazza «Graziella Campagna» si è svolta la prima edizione del festival canoro «Città di Villafranca», organizzato da Ciccio Giobby e da Concetto Pollicino, il quale ha sostenuto l’importanza di realizzare una kermesse canora per dare spazio ai giovani talenti, nonostante la manifestazione sia stata preparata in poco tempo,
ma in cui è stata profusa tutta la passione e l’impegno dei fondatori, molti dei quali appartenenti all’associazione «Villafranca Giovane». Prima di avviare l’agone musicale vi è stato il messaggio del Vicesindaco Arch. Giuseppe Cavallaro sottolineante come da uno sforzo congiunto fra il settore pubblico e quello privato sia possibile creare un evento di grande importanza.

Con la fotografia di Elisabetta Palmieri, coadiuvata da Roberto Liberatore, che ha posto le immagini nel suo profilo facebook, diciassette concorrenti si sono sfidati a colpi di note musicali in una gara avvincente condotta abilmente da Yleana Formica e Nino Costa, i quali hanno iniziato la serata introducendo in qualità di ospite la piccola Matilda Venuto con la fortunata cover di Gianni Morandi dal titolo «Fatti mandare dalla mamma». Ricchissimi di ospiti importanti gli interludi fra una batteria e l’altra: a mandare in visibilio il pubblico si è proposto l’ormai noto bimbo prodigio Christian Roberto nel ballare motivi di Michael Jackson mietendo tanti successi nelle trasmissioni nazionali legati alla scoperta di nuovi talenti, ma anche come attore in fiction di notevole interesse.

Un’altra bravissima cantante adolescente, Sonia Iorco, ha interpretato le cover «L’amore si odia» di Fiorella Mannoia ed «Ah, la felicità» di Simona Molinari e Peter Cincotta. La musica lirica ha avuto uno spazio coinvolgente con i virtuosismi di Jessica Pino nell’eseguire «È la mia vita» di Al Bano ed «Un amore così grande» di Mario Del Monaco. I piccoli Vito Misseri e Calogero Accardo, reduci da «Ti lascio una canzone», hanno interpretato rispettivamente l’uno «Sei l’unica donna per me» di Alan Sorrenti e «Wake me up inside» di Anastacija, l’altro «Il mondo» di Jimmy Fontana ed «Erba di casa mia» di Massimo Ranieri. Mirabile è stata la performance di un’altra illustre ospite, Carmen De Matteo, nel cantare dapprima «Cavallo bianco» dei Matia Bazar e dopo «Il mare calmo della sera» di Andrea Bocelli facendo apprezzare finanche le sue doti di soprano. La guest star della manifestazione, Salvo By Night, ha allettato i presenti col suo inedito intitolato «Bonita».

Al termine della serata la giuria ha emanato i seguenti verdetti: al quinto posto si è classificata Antonella Rizzo, al quarto Veronica Rantuccio in ex aequo con Sonia Cutugno, al terzo Nadia Calderone con Tania Rantuccio, al secondo Gaetano Venuto. Vincitore della prima edizione è stato Domenico Sansone, che con il pezzo «Io vivrò» di Lucio Battisti ha trovato i giurati concordi nell’attribuzione dei massimi voti. Egli, felicissimo, non si aspettava la vittoria per la bravura di tutti gli altri concorrenti. Gaetano Venuto è soddisfatto nell’avere eseguito con vigore una canzone dai ritmi molto sostenuti. Tania Rantuccio ha ricavato impressioni positive ed una grande emozione grazie anche all’apporto costruttivo di Orazio Rani con la sua scuola canto «L’Usignolo». Di umore diverso Veronica Rantuccio, la quale nutre poche ambizioni nel settore canoro, poiché il canto rappresenta un passatempo, che le offre soltanto un conforto personale.

Foti Rodrigo

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