Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GERMANÀ (PDL) : ”I DIPENDENTI DELLA FIERA DI MESSINA SENZA STIPENDIO DAL MARZO 2012”

Palermo, 09/08/2013 – “I dipendenti dell’Ente Autonomo Fiera di Messina, messo in liquidazione con Decreto del Presidente della Regione, non percepiscono gli stipendi ormai dal mese di marzo 2012”. Lo denuncia, con un’interrogazione parlamentare indirizzata al Governo della Regione, il Vicepresidente della Commissione ‘Attività Produttive’ dell’Ars, On. Nino Germanà, che spiega: “La nota assessoriale, a firma Vancheri, allegata alla delibera
che chiedeva di prendere atto della necessità di dover porre in liquidazione l’Ente Autonomo Fiera di Messina e di procedere alla individuazione di un Commissario liquidatore per l’adozione degli atti consequenziali, non affrontava il problema del personale a differenza del personale dell’Ente Autonomo Fiera del Mediterraneo di Palermo, pure in liquidazione, che è stato trasferito alla RESAIS SpA disponendone il pagamento degli emolumenti e del trattamento di fine rapporto”.


“ Considerando – continua il Parlamentare – che per problemi analoghi devono essere adottate analoghe soluzioni, è tempo che si individuino ed adottino provvedimenti immediati per la salvaguardia occupazionale e per il recupero delle spettanze arretrate dei dipendenti dell’Ente Autonomo Fiera di Messina”.
A tale scopo Germanà chiede al Governo della Regione “ di avviare immediati provvedimenti tendenti a garantire un futuro occupazionale ai dipendenti dell’Ente Autonomo Fiera di Messina utilizzando lo stesso percorso avviato e positivamente concluso per il lavoratori della Fiera di Palermo”.


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