Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

GIOIOSA MAREA: ALLA GUIDA DI UNA PORSCHE NON SI FERMA ALL’ALT DEI CARABINIERI E FINISCE IN MANETTE 20ENNE MILANESE


Gioiosa Marea (ME), 19/08/2013 - Prosegue senza sosta il quotidiano impegno per la prevenzione e repressione dei reati a cura dei Carabinieri della Compagnia di Patti ed in particolare di quelli della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea che, alle prime ore di oggi, hanno arrestato per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale, lesione personale e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti un
giovane 20enne milanese, il quale, non ottemperando all’ALT imposto dai Carabinieri durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, si è reso protagonista di un rocambolesco inseguimento conclusosi nei pressi di una nota località turistica del Comune di Gioiosa Marea (ME).
In proposito, questa notte, intorno alle 2:30, i militari componenti l’equipaggio di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, che stavano effettuando un servizio di prevenzione nei pressi della contrada Cicero di quel centro, hanno intimato l’ALT al conducente di un’autovettura Porsche 911, il quale, inspiegabilmente, ha di colpo accelerato la marcia intraprendendo una rocambolesca fuga al fine di fare perdere le proprie tracce.

Poco dopo, i Carabinieri riuscivano comunque a raggiungere il prevenuto nei pressi di un noto dancing sito in località San Giorgio del comune rivierasco, dove, il giovane, dopo aver cercato di forzare ulteriormente l’ALT imposto dai Carabinieri, iniziava una manovra di retromarcia per circa 500 metri danneggiando lungo il percorso 13 autovetture, tutte in sosta, fino a terminare la propria corsa contro un autoveicolo.

Una volta raggiunto il conducente, i Carabinieri lo invitavano alla calma ma lo stesso, sceso dall’autovettura, aggrediva i militari che, dopo una breve colluttazione, lo immobilizzavano.
A quel punto, dopo avere identificato il giovane in ERRANTE Emanuele Fausto, nato a Milano, cl. 1993, ma residente a Monza, incensurato, e considerato il particolare stato di alterazione psicofisica del giovane, i Carabinieri conducevano il prevenuto presso il vicino nosocomio di Patti (me), dove a seguito degli esami clinici lo stesso risultava positivo ai cannabinoidi.
Una volta in Caserma, per ERRANTE Emanuele Fausto scattavano le manette con l’accusa di violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesione personale nonché una denuncia in stato di libertà per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, il predetto ERRANTE Emanuele Fausto è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna presso il Tribunale di Patti, nel corso dell’udienza che si terrà con rito direttissimo.

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