Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“L’INVERNO DEL MIO ROVELLO”, IN SCENA IL CORAGGIO E LA PASSIONE PER LA REGIA DI GIOVANNI BONCODDO

27/08/2013 - Mercoledì 28 Agosto, alle 21.30, il Castello di Milazzo ospiterà “L’inverno del nostro rovello”, spettacolo teatrale a cura dell’Associazione “Pane & quaderno” per la regia di Giovanni Boncoddo, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali con la collaborazione dell’Associazione “La Compagnia del Castello”. L’opera è liberamente ispirata al libro “Ero cosa loro” di Camilla Costanzo, storia vera di Giusy
Vitale, una donna “di mafia” che, cresciuta in una famiglia vicina ai Corleonesi, si trova inizialmente a collaborare con la violenza e l’intimidazione, fino a quando non trova la forza di opporsi a un sistema illegale che non la rispecchia più e di collaborare con la giustizia.

Gli interpreti dell’opera sono quindici ragazzi, selezionati tra gli studenti delle scuole medie superiori di Messina, facenti parte di una compagnia teatrale di recente formazione. Tra gli attori ricordiamo Roberta Catanese, Gabriele Crisafulli, Ylenia Franco, Valentina Lionetto, Davide Marchese, Francesca Mirenda, Laura Parlato, Salvatore Santoro, Cristina Savoca, Giovanni Sciliberto, Ylenia Talakoub, Damiano Tomasello, Jasmine Triolo, e Jenny Mendoza.

La “Nuova compagnia dei giovani” si è sviluppata con uno studio teatrale sul romanzo della Costanzo, con lo scopo di aiutare gli attori non professionisti ad ascoltare la verità e la leggerezza, facendo emergere le emozioni più profonde. Il progetto, frutto della volontà di Giovanni Boncoddo e di Angelo Savasta, direttore artistico e promotore de “L’inverno del mio rovello”, trae il suo successo dall’intraprendenza e dalla passione per l’arte dei giovani attori, che hanno recepito l’insegnamento di un’attività che sovverte gli equilibri precostituiti, portando in scena i sentimenti che muovono l’animo umano.

Giovanni Boncoddo è un attore e regista italiano noto al pubblico già dagli anni ‘80, quando fu protagonista di uno spot televisivo di un noto amaro. L'attore messinese raggiunge una certa notorietà interpretando il ruolo del Giudice Calì nel film TV del 1994 “Il giudice ragazzino” con Giulio Scarpati. Dal 2005 è Direttore artistico di Universiteatrali–Laboratorio teatrale dell’Università di Messina e dei Cantieri dell’Università–Festival. La sua carriera di regista ha inizio nel 2001 quando viene selezionato al Festival del Cinema di Taormina 2001 con il suo cortometraggio “Mi manca Saro”. In televisione si fa notare attraverso la partecipazione a serie quali “Don Matteo”, “La squadra” e a una puntata de “Il Commissario Montalbano”; a teatro è stato interprete di lavori come il “Giulio Cesare” e “Conversazioni in Sicilia”.

Francesca De Gaetano

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