Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

LIVATINO, IL GIUDICE RAGAZZINO IN TV: "CREDENTI MA CREDIBILI"

06/08/2013 - Primo piano sulla storia di Rosario Livatino, ucciso dalla mafia, nel film di Alessandro Di Robilant, Il giudice ragazzino, in onda martedì 6 agosto alle 21.15 su Rai Movie per l’appuntamento Italiana. Il 21 settembre 1990 il giudice Rosario Livatino viene assassinato per mano di quattro sicari assoldati dalla mafia agrigentina, mentre si recava in tribunale senza scorta.
Il film - basato su un romanzo-ricostruzione firmato da Nando Dalla Chiesa e sceneggiato per il grande schermo dallo stesso Di Robilant insieme a Ugo Pirro e Andrea Purgatori – vede Giulio Scarpati nei panni del protagonista (David di Donatello 1994 per il miglior attore), affiancato da Sabrina Ferilli, alias l’avvocatessa Angela Guarnera.

Nel film Livatino viene descritto ligio al suo dovere di magistrato, che lavora anche in ferie perché ama il suo lavoro o meglio la sua missione: "Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili." E’ un film molto interessante per ricordare una della pagine più oscure del nostro paese e, soprattutto un uomo con un grande senso dello Stato e della giustizia.

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