Primo Maggio a Portella della Ginestra: “Il lavoro strumento di giustizia sociale e lotta alla mafia”

Primo Maggio a Portella della Ginestra, Antoci (M5S): “Il lavoro strumento di giustizia sociale e lotta alla mafia”,  Giuseppe Antoci, capolista del M5S nella circoscrizione “isole” alle elezioni europee, a margine del corteo in memoria della strage di Portella della Ginestra a cui a partecipato col Presidente Giuseppe Conte.  Portella   della   Ginestra : Di Paola (M5S): Governo Meloni smembra Stato Sociale.  Il coordinatore regionale Cinquestelle: “Nostre battaglie tutto l’anno per maggiori tutele per i cittadini”. PORTELLA DELLA GINESTRA, 1 mag 2024 -  “Oggi con Giuseppe Conte abbiamo ricordato la strage di Portella della Ginestra avvenuta l'1 Maggio 1947. Un’occasione importante per ribadire l’importanza del diritto al lavoro come strumento di giustizia sociale e di lotta alla mafia. Il sud continua ad avere il più alto tasso di disoccupazione in Italia; tasso ancora più elevato tra le donne. E proprio nel disagio si insinua la criminalità organizzata. C’è fame di lavoro, di di

MILAZZO: CON I CORTOMETRAGGI DELL’AIPD IN SCENA I VALORI POSITIVI

Milazzo, 22/08/2013 - Venerdì 23 Agosto, alle ore 21.30, il Castello di Milazzo si animerà con la proiezione di quattro cortometraggi, realizzati a cura della sezione milazzese dell’. La serata, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Milazzo con la collaborazione della “Compagnia del Castello, nasce da una partnership tra l’AIPD e il CAM (Centro Artistico del Mediterraneo), associazione nazionale sorta per favorire lo scambio interculturale attraverso la realizzazione di eventi artistici, con particolare attenzione alle tematiche sociali.
Da questa sinergia sono nati i corti “Stella di Mare”, “Buonanotte fiorellino” e “Maschere”, per la regia di Salvatore D’Arimatea e prodotti dall'associazione SiddhArt, girati in Sicilia e vincitori di numerosi premi nazionali per la sensibilità con la quale mostrano come si possa guardare alla sindrome di Down senza pregiudizi invalidanti, rispettando e valorizzando i singoli individui.
“Maschere”, girato a Montalbano Elicona, rappresenta un capovolgimento della realtà che mostra la fallacia dell’apparenza, dando risalto all’incorruttibilità dei veri valori oltre una dimensione puramente fisica.

In “Buonanotte fiorellino” vengono invece sviluppate tre storie in un percorso che prima si dipanano parallelamente per poi trovare un connubio; una di queste parla di Esterina, una ragazza down che, durante una passeggiata in bici in giro per Milazzo, offre a chi la incontra la sua umanità, resa più preziosa da una semplicità che la rende modello positivo in contrapposizione alle sregolatezze di cui viene accusata la gioventù.

“Stella di mare”, infine, ha per protagonista Bartolo, un ragazzo down di Vulcano che per lavoro consegna il pesce ai ristoranti e che un giorno incontra Stella, ragazza affetta dalla stessa sindrome, timida e introversa; la giovane verrà educata all’allegria da Bartolo e si legherà sentimentalmente a lui.
Francesca De Gaetano

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