Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RIFONDAZIONE COMUNISTA RINNOVA LINEA POLITICA E GRUPPO DIRIGENTE MESSINESE

Barcellona P.G. (Me), 08/08/2013 - Si è riunito nella sede del Circolo Nino Ballotta di Barcellona pozzo di Gotto il Comitato Politico Federale di Rifondazione Comunista, l’organismo di direzione provinciale della Federazione di Messina del partito. Alla presenza di 21 Membri provenienti dai circoli di Messina, Giardini, Milazzo, Barcellona P.G., Naso-Capo d’Orlando, Patti-Gioiosa Marea,
Caronia, Castel di Lucio, Tusa, si è svolto un lungo dibattito che si è incentrato sulle recenti elezioni amministrative nella nostra provincia, con particolare attenzione alla valenza di quelle di Messina, con l’affermazione di Renato Accorinti quale sindaco della città e il buon risultato della lista Cambiamo Messina dal basso, risultati questi che hanno visto la partecipazione attiva di Rifondazione Comunista sotto il profilo organizzativo e politico.

In seconda battuta il CPF ha preso atto delle dimissioni del segretario provinciale uscente,
presentate all’indomani delle elezioni politiche nazionali, ringraziandolo per avere mantenuto il
ruolo fino al compimento delle elezioni amministrative, evitando così di caricare il partito anche di
questa delicata problematica mentre era impegnato in campagna elettorale.
Il CPF ha quindi deliberato di rimandare l’elezione del nuovo segretario provinciale e della relativa
segreteria, che dovranno essere determinati nel corso del prossimo congresso nazionale che si
svolgerà a partire da ottobre.

Sarà nel corso di tale congresso, infatti, che si dovrà determinare la linea politica di Rifondazione
Comunista per il prossimo futuro e quindi il gruppo dirigente che dovrà darle attuazione.
Il CPF ha tuttavia ritenuto che fosse intanto necessario assicurare al partito dei punti di riferimento
per l’organizzazione interna e per la rappresentanza verso l’esterno e ha eletto all’unanimità il
seguente coordinamento provinciale, composto da cinque membri effettivi:

Alfredo Crupi con il ruolo di coordinatore provinciale, portavoce, facente funzione di segretario;
Carmelo Picciotto, segretario del circolo Peppino Impastato di Messina;
Giada Galletta, giovane comunista, componente del direttivo del circolo Peppino Impastato di
Messina;
Maurizio Fazio, segretario del circolo F. Lo Sardo di Naso, già responsabile enti locali, mantiene
tale incarico, cui si aggiunge quello di seguire e coordinare i vari circoli del territorio fino al
congresso;
Arcangelo Serruto, del circolo E. Drago di Tusa, già responsabile organizzazione e tesseramento,
mantiene tali incarichi.
Il CPF ha inoltre confermato Orazio Munafò del circolo Ballotta di Barcellona P.G. nel ruolo di
tesoriere e Ketty Bertuccelli del circolo di Messina quale addetta stampa.
Il dibattito è proseguito fino a sera inoltrata e si è concluso con una festa sociale.

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