Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

L'ARS APPROVA IL DDL PER LA COSTITUZIONE DELL'ISTITUTO REGIONALE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E RINVIA TUTTO AL 1 OTTOBRE

Ars, lavori d'Aula rinviati a martedì 1 ottobre 2013 alle ore 16
Palermo, 25/09/2013 – L'Assemblea regionale siciliana nella seduta pomeridiana di oggi, mercoledì 25 settembre 2013, presieduta dal Presidente Giovanni Ardizzone, ha approvato con 41 voti favorevoli e 7 contrari il disegno di legge “Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8. Costituzione dell'Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive”.
Il Presidente a seguito di alcune richieste sull’attuale crisi di governo alla Regione ha risposto che, si farà interprete del sentimento politico che è emerso in Aula, perchè si svolga un dibattito con la presenza del Presidente della Regione e previa una Conferenza dei Presidente dei gruppi parlamentari, verrà concordata una data.

Il Presidente Ardizzone ha informato l'Aula che in considerazione del fatto che i Presidenti dei gruppi parlamentari non hanno ancora provveduto a far pervenire i nominativi dei deputati, in sostituzione di quelli dimissionari, nella prima commissione legislativa, la Presidenza è arrivata alla determinazione di prorogare il termine per tali designazioni a venerdì 27 settembre 2013 alle ore 12.00. Dopo tale termine, la Presidenza assumerà le determinazioni conseguenti per superare l’attuale situazione di stallo.

Il Presidente ha comunicato che l’Assessore per le attività produttive, dottoressa Linda Vancheri, ha fatto sapere di non potere essere presente all’odierna seduta per impegni istituzionali.
I lavori d'Aula sono stati quindi rinviati a martedì 1 ottobre 2013 alle ore 16 con il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni.
2) Parere, ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 3, dello Statuto siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S. 363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di procedure per la modifica dello Statuto medesimo.
3) Discussione dei disegni di legge:
- “Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2 dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle libertà civili, politiche, economiche e sociali” (n.223/A);
- “Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35” (nn. 127-30/A).
4) Discussioni delle seguenti mozioni:

a) Interventi urgenti per la modifica dell'attuale Piano di gestione dei rifiuti e per la riduzione dei rifiuti indifferenziati in Sicilia; b) Rimodulazione e nuova assegnazione dei fondi di spesa comunitaria dell'Asse 3 e del P.O. F.E.S.R. Sicilia 2007-2013 per evitare il disimpegno automatico delle somme e migliorare l'offerta turistica in Sicilia; c) Iniziative per il rilancio dell'autodromo di Pergusa; d) Soppressione dell'ente porto di Messina e rilancio della "Zona Falcata"; e) Interventi a sostegno delle piccole e medie imprese siciliane titolari di emittenti televisive locali, per il rafforzamento tecnologico-organizzativo e la transizione al sistema digitale terrestre; f) Ripristino nel bilancio regionale del gettito derivante dalle operazioni effettuate in via telematica dalle imprese di revisione riconosciute ed autorizzate ad operare, nel territorio siciliano, dalla competente amministrazione regionale; g) Stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato; h) Iniziative per attivare le misure di salvaguardia previste dall'articolo 7 dell'accordo tra l'unione europea e il Marocco e promuovere il "Born in Sicily".







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