Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MAFIA: ARRESTATI GENERO E FIGLIA DI VITTORIO MANGANO, LO 'STALLIERE DI ARCORE'

Vittorio Mangano, lo ‘stalliere di Arcore’, condannato per omicidio e considerato il collegamento con la mafia siciliana e ritenuto da Paolo Borsellino una sorta di "chiave" del riciclaggio di denaro sporco in Lombardia
Milano, 24/09/2013 - I componenti di un'organizzazione criminale di stampo mafioso attiva in Lombardia è stata individuata e arrestata. Otto le persone arrestate dalla Squadra mobile di Milano, tra cui anche il genero e Cinzia, la figlia di Vittorio Mangano, condannato per omicidio e considerato il collegamento con la mafia siciliana e ritenuto da Paolo Borsellino una sorta di "chiave" del riciclaggio di denaro sporco in Lombardia.

Cinzia Mangano, 44 anni, è figlia di Vittorio Mangano, uno degli uomini di spicco di Cosa Nostra a Milano negli anni Settanta. Nel corso dell'operazione sono state eseguite perquisizioni a società cooperative che mediante false fatturazioni e sfruttamento di manodopera hanno realizzato profitti in nero dal 2007.
Le indagini hanno evidenziato un grosso flusso di denaro che serviva per gestire la latitanza dei ricercati ma che veniva anche investito in nuove attività imprenditoriali, infiltrando ulteriormente, quindi, l'economia lombarda.

Mangano, morto nel 2000, era noto come «lo stalliere di Arcore», presso la villa di Silvio Berlusconi. Con Cinzia Mangano è stato arrestato pure Enrico Di Grusa, 47 anni, marito di Loredana, un'altra figlia di Vittorio Mangano.

Disposto il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di circa 3 milioni di euro. Arrestati pure Walter Pola, di 51 anni, Vincenzo Tumminello, di 56, Orlando Basile, di 43, Antonio Fabiano, di 58 e Alberto Chillà, 53 anni.

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