Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

SCHIFANI: "NESSUNA CRISI MA SIAMO PRONTI A QUALUNQUE BATTAGLIA"

Schifani: Noi pronti alla crisi, ma tutto dipende dal Pd. La nota del capogruppo del Pdl al Senato
Roma, 05/09/2013 - “Non siamo pronti a nessuna crisi di Governo, naturalmente tutto dipenderà dai comportamenti degli altri partiti non dal nostro. La posizione é stata sempre chiara. Oggi abbiamo fatto un’articolata capigruppo dove abbiamo registrato la fortissima compattezza di tutti i parlamentari attorno a Silvio Berlusconi e abbiamo
espresso solidarietà nei confronti di alcuni senatori che sono stati indicati dai giornali come presunti traditori. Il gruppo é compatto, unito, pronto a qualunque tipo di battaglia”.

“La documentazione dei giudici svizzeri rivelata dal settimanale Tempi e le notizie pubblicate oggi dal quotidiano Libero svelano la totale infondatezza della sentenza pronunciata sui diritti Mediaset. Se é vero che non soltanto Mediaset e la televisione svizzera, ma anche la Rai comprava regolarmente i diritti tv della Paramount servendosi della mediazione di Frank Agrama a prezzi addirittura comparabili, se ne deduce che questi fosse un intermediario reale e non fittizio. Con questo ulteriore fatto, così come l’inesistenza di prove della presunta cessione di denaro da parte di Agrama al Presidente Berlusconi, risulta evidente che l’intero processo sia stato viziato fin dall’origine conducendo a una sentenza ingiusta, che si dovrebbe correggere”.

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