Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRIBUNALI DEI NEBRODI: 18 SINDACI SI UNISCONO ALLA PROTESTA DEGLI AVVOCATI E CHIEDONO CHE A S. AGATA RIMANGA UN VERO PRESIDIO DI GIUSTIZIA

Sant'Agata Militello, 13/09/2013 - Con una nota datata 13/09/2013 il Sindaco di Sant'Agata Militello Carmelo Sottile, ha trasmesso al Presidente del Tribunale di Patti ed al Ministro della Giustizia il documento sottoscritto da diciotto Sindaci ed Amministratori dei paesi del comprensorio nebroideo al termine del corteo tenutosi in data 12/09/2013, con cui si chiede l'integrazione del decreto ministeriale del 5 Settembre scorso, affinché presso la sede della soppressa Sezione distaccata possano svolgersi le
normali attività di udienza e di ufficio, ai sensi dell'art. 8 del D.L.vo 155/2012; ciò facendo rilevare che in caso contrario il detto decreto potrebbe non essere applicato, avendo l'Amministrazione Comunale subordinato la disponibilità dei locali e l'accollo di ogni onere finanziario, alla prosecuzione delle udienze.

Problematica che potrebbe essere oggetto dei decreti correttivi più volte in questi giorni annunciati dallo stesso ministero ed invocati dai territori più colpiti da una riforma insensata e persino controproducente per i conti pubblici.
In allegato il testo della nota del 13/09/2013, il documento sottoscritto da tutti gli Amministratori dei 18 Comuni del comprensorio e tutti gli allegati.

Il Comitato degli Avvocati
.......................
AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI PATTI

Facendo seguito alla precorsa corrispondenza, si trasmette il documento sottoscritto dal Comitato degli Avvocatie dai Sindaci del comprensorio dei Nebrodi, a mezzo del quale si fa istanza al Ministro della Giustizia, eli integrazione del Decreto del 05/09/2013, al fme di consentire le attività di udienza e di ufficio, presso i locali della soppressa sezione di Sant'Agata Militello, ai sensi dell'art. 8 D.Lvo n. 155/2012, facendo rilevare che in caso contrario il predetto Decreto non potrebbe essere applicato, avendo l'amministrazione Comunale subordinato la disponibilità dei locali e l'accollo di ogni onere finanziario, alla prosecuzione delle udienze.

Sant'Agata di Militello, 13/09/2013

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