Poste e Asl, tempi di attesa: 34,7% nel Nord-est, 68,4 in Sicilia, e l'affluenza è minore

Istat, 2023. Servizi: in calo la soddisfazione per gli orari di apertura.  Nel 2023 la quota di utenti di 18 anni e più che si reca alla ASL, all’Anagrafe e alla Posta ha subito una progressiva contrazione negli ultimi 20 anni (rispettivamente Asl -16%, Anagrafe -28% e Posta -14%). La frequentazione della ASL o della Posta aumenta al crescere dell’età degli utenti, mentre ai servizi anagrafici ricorrono più gli individui di 35-44 anni. Permane una forte differenziazione nei livelli di accessibilità ai servizi. Le famiglie residenti nel Mezzogiorno mostrano maggiori difficoltà rispetto al resto del Paese. 49,8%. 23/02/2024 - La quota di maggiorenni che si reca alla Asl (33,8% all’Anagrafe, 57,9% alla Posta) Intense le disparità territoriali nell’accesso ai servizi e nei tempi di attesa.  Nel 2023 poco meno del 40% delle persone di 18 anni e più si è recato presso una ASL. L’indicatore raggiunge valori più elevati nel Centro e nel Nord-est (intorno al 44%), il minimo nell

€UREXIT, FUORI DALL'EURO PER TORNARE PADRONI IN CASA NOSTRA

Palermo, 17/09/2013 - Il movimento civico “Progetto €urexit” è stato presentato a Palermo ieri 16 settembre con una conferenza stampa a villa Niscemi, sede del Comune di Palermo. Il “Progetto €urexit” si propone l'uscita dell’Italia dall’Eurozona, il che non comporta l'uscita dall’Europa. Presenti il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e Antonio Maria Rinaldi, docente di materie
economiche all’università di Pescara, autore del volume “Europa Kaputt”. Presente inoltre la presidente di “Progetto €urexit”, Francesca Donato. “L’uscita dall’euro e’ presupposto necessario e fondamentale per un vero rilancio dell’economia e per la restaurazione di una reale democrazia in Italia ed in Europa” ha detto Francesca Donato.

“L’uscita dall’euro e’ possibile e praticabile con congruo anticipo e in cooperazione con gli altri Paesi europei”. Nell’ambito della propria attività, “Progetto €urexit” organizzera’ nei prossimi mesi vari incontri a Palermo.

Il Sindaco Leoluca Orlando ha dato l'avvio alla conferenza stampa con una provocazione: Malgrado io sia favorevole al progetto europeo non condivido questa realtà. Condivido un sistema unico europeo per il mantenimento della pace, di difesa, di diritti umani fondamentali e di diritti dei bambini, ma ritengo pure che sia indispensabile cogliere i limiti che l’euro impone. Bisogna eliminare gli sprechi. L’euro ha rivalutato la scala mobile: straordinario strumento a sostegno degli imprenditori".

Secondo il movimento Eurexit l'uscita dall'euro sarebbe il solo modo per l’Italia di riacquisire la propria sovranità monetaria.

Commenti

  1. "Secondo il movimento Eurexit l'uscita dall'euro sarebbe il solo modo per l’Italia di riacquisire la propria sovranità monetaria"

    Secondo il movimento Euroexit ? No no è un dato di fatto l'euro è una moneta straniera , menomale che c'è finalmente un movimento come questo che parla apertamente di uscita dall'eurotruffa e di sovranità monetaria. Il paese più bello del mondo con le potenzialità che abbiamo ridotto a maiale d'europa, ridotto alla fame con imprenditori che si ammazzano famiglie alla fame e giovani e meno giovani che scappano ...

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  2. Ritornare alla lira è un passo fondamentale per RESTITURE dignità, prosperita,un futuro ai nostri figli.
    Finchè rimarremo in mano alla germania ,non avremo nessuna speranza, sarà un lento e inesorabile declino; con la classe politica che ci trovamo, con la cina che invade e avanza, con la borsa che come un buco nero ingoia liquidità ed economia reale trasformandola in inpulsi virtuali online senza pagare pegno, abbiamo solo una ed una sola arma: "LA MONETA" LA LIRA
    come moneta debole farà ritornare le aziende scappate all'estero, ripartirà la circolazione del denaro come sangue nell'organismo, AUMENTERà LE ESPORTAZIONI ,IL TURISMO, LA MANIFATTURA , distrutta dalla strategia tedesca,,, e chi più ne ha più ne metta
    chiaramente i problemi interni, legati agli sprechi e all'inefficenza vanno combattuti sempre , ma senza lo strumento fondamentale nulla è attuabile , anzi peggiorerà............
    Se l'ITALIA NON è CONSAPEVOLE O PRONTA A QUESTA SOLTA EPOCALE
    LA SICILIA POTREBBE USCIRE DALL'EURO AUTONOMAMENTE , perchè no, non c'è futuro
    in europa .......

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