Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

BARCELLONA P.G.: INDIZIATI DEL TENTATO OMICIDIO DEL 32ENNE ALESSANDRO MAGGIO FERMATI DA CC

Barcellona Pozzo di Gotto, eseguito dai Carabinieri il fermo di indiziato di delitto, disposto dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di un padre ed un figlio ritenuti responsabili del tentato omicidio di Alessandro Maggio avvenuto il 25.8.2013.
Barcellona P.G., 9 ottobre 2013 - Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto disposto dalla locale Procura
della Repubblica, nei confronti di Antonino Arcoraci cl. 1970 e Luigi Arcoraci cl. 1995, rispettivamente padre e figlio e residenti a Barcellona PG, ritenuti responsabili del reato di tentato omicidio ai danni del 32enne Alessandro Maggio, avvenuto alle 3.30 circa del 25.8.2013.

Stando agli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, padre e figlio, nella serata del 25 Agosto, si sarebbero recati a casa della vittima e avrebbero esploso nove colpi di fucile all’indirizzo di Alessandro Maggio, che si trovava davanti alla propria abitazione unitamente alla convivente. Solo il caso ha voluto che, a parte una ferita alla testa riportata dal Maggio, i proiettili abbiano raggiunto solo l’autovettura in sosta, porta e finestre.

Il movente dell’atto sembrerebbe ricondursi a pregressi rapporti conflittuali tra gli indagati e la persona offesa. Le indagini condotte dai Carabinieri sotto la direzione del Sostituto Procuratore Dott. Fabio Sozio, e consistite in complesse attività tecniche ed info-investigative, hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati ed il loro pericolo di fuga, nonché di reiterazione del reato.

Per queste ragioni l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto opportuno procedere al fermo, e così nella tarda serata di ieri i Carabinieri si sono recati a casa degli Arcoraci, conducendo padre e figlio prima in caserma e successivamente al carcere di Messina Gazzi.
L’incessante attività investigativa ha permesso di fare luce sul grave episodio delittuoso in poco più di un mese dal compimento dello stesso.

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