Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FORMAZIONE PROFESSIONALE: ODA, CIOFS E CEFOP NON RISPETTANO GLI ACCORDI SUGLI SPORTELLI, INTERVENGA IL GOVERNO REGIONALE

Palermo, 01/10/2013 - L'avventura degli sportelli multifunzionali continua a tenere i lavoratori con il fiato sospeso, nonostante gli accordi presi il 26/09/2013 per salvaguardare il futuro di questo servizio, in proroga fino al 30 settembre 2013, gli enti ignorano le volontà del governo regionale. La soluzione proposta dalla Regione, ovvero far transitare gli addetti allo sportello verso il Ciapi, per
un periodo determinato, pare non sia piaciuta agli enti, quali ODA, CIOFS e CEFOP che, invece di rispettare il suddetto accordo e di uniformarsi alle Associazioni firmatarie (Forma, Cenfop e altre) che li rappresentano, hanno deciso di disattendere in toto tutti i propositi.

I lavoratori a tempo indeterminato, impiegati negli sportelli di tali enti, in data 27/09/2013 hanno ricevuto una lettera nella quale veniva comunicato loro, la sospensione della prestazione lavorativa. "Lo SNALS CONFSAL ha già contestato la nota che gli enti hanno inviato ai lavoratori considerandola illegittima, poiché trattasi di lavoratori tempo indeterminato" afferma Giuseppe Milazzo, coordinatore regionale SNALS CONFSAL formazione professionale. "Considerando che tale condotta, essendo unilaterale, è in contrasto con il Ccnl e la legge 300/70, lo SNALS CONFSAL si vedrà costretto a prendere gli opportuni provvedimenti".


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