“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

M5S & NAPOLITANO: UN IMPEACHMENT CIASCUNO NON FA MALE A NESSUNO

25/10/2013 - Il presidente viene accusato di aver "interferito illegalmente nelle attività del Legislativo, dell' Esecutivo e del Giudiziario", e di aver avviato "l' esercizio di una propria funzione governante": che è "inammissibile", "autoritaria" perché non regolata, e "altamente pericolosa perché non sostenuta da alcuna responsabilità politica". Cossiga, sostiene il PDS, ha aperto un "incostituzionale circuito tra partiti
e presidente", e assunto comportamenti da "capo di un partito" violando "un inderogabile dovere di imparzialità". Il tutto, avverte il documento, nella "piena consapevolezza" di essere "al di fuori dell' ordinamento costituzionale". Con la "strumentalizzazione" dei media "per conquistarsi una parte dominante nei conflitti da lui stesso aperti". "Si è fatto portatore di un personale disegno per la soluzione della crisi italiana che prevede lo scavalcamento delle regole fissate dalla Costituzione per modificare la forma di governo e la stessa Costituzione".  (La Repubblica, Aprile 1991)

La Rete è giovane, e i giovani non ricordano. Per questo, in molti, oggi accusano il M5S di "ignoranza" sostenendo che in Italia l'impeachment sarebbe legalmente impossibile.
Li scusiamo. Non possono sapere che nel nostro Paese esiste un precedente relativamente recente di procedura di impeachment nei confronti di un Presidente della Repubblica. La avviò, con tutti i crismi, nel 1991 l'allora PDS (Partito Democratico della Sinistra) verso Francesco Cossiga all'epoca inquilino del Quirinale.

La procedura di impeachment, come da prassi, fu firmata da tutto il gruppo parlamentare del PDS che includeva anche l'attuale Presidente Giorgio Napolitano. Il quale adottò per l'occasione una specie di "linea morbida" sostenendo che Cossiga andasse indotto alle dimissioni.
Il PDS accusava il Presidente nientemeno che di "alto tradimento" e "attentato alla Costituzione". Leggete l'articolo originale di Repubblica che riassume le imputazioni a carico di Cossiga da parte del Partito Democratico della Sinistra. Qualcuno ha una fotocopiatrice?

Repubblica - Aprile 1991
Repubblica - Ottobre 1991

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