Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MESSINA: LA TARGA DELL'ASAS PER GIUSEPPE SCIVA, EROE ANTIBORBONICO

Messina, 11/10/2013 - Si è tenuta la mattina del 10 ottobre in via Sciva a Montepiselli, nel cortiletto d’ingresso di Casa Serena, l’annunciata inaugurazione della targa d’identificazione stradale con il nome di Giuseppe Sciva, donata dall’Associazione A.S.A.S. al Comune di Messina. Associazione che insieme ad altre associazioni messinesi, chiude un ciclo di tre manifestazioni dedicate alla rievocazione dei fatti del 1 settembre 1847 e successive.
La targa in marmo, ricorda quindi il patriota messinese Giuseppe Sciva condannato a morte per aver animato la rivolta antiborbonca del 1 settembre 1847 che fu il primo episodio della rivoluzione siciliana del 1847/48 e virtualmente del Risorgimento italiano. Giuseppe Sciva fu processato e condannato a morte,la sentenza fu eseguita all’alba del 2 ottobre 1847, nella Piazza d’Armi della Real Cittadella.
Il giovane Sciva, aveva solo 27 anni, subì anche la tortura per estorcergli le informazioni sui suoi compagni di fede, sfuggiti all’arresto, e divenuti latitanti, tortura che sopportò con estrema dignità senza fare nomi e senza tradire alcuno. Erano presenti alla manifestazione, oltre ad alcuni discendenti dello stesso Giuseppe Sciva, di cui uno venuto da San Donà di Piave (Venezia Giulia) ,L’Assessore Nino Mantineo in rappresentanza del Sindaco, il presidente della IV Circoscrizione amministrativa Francesco Palano Quero con alcuni consiglieri, un gruppo di Vigili Urbani in alta Uniforme, scortava il Gonfalone della Città e quello della IV Circoscrizione,era presente Il Consiglio Direttivo dell’A.S.A.S. con la Presidente Flavia Vizzari ed il vice presidente Pier Paolo La Spina, cittadini di Montepiselli e una scolaresca della scuola elementare di Montepiselli composta da due classi con le loro insegnanti. Il ricordo storico della vicenda di Giuseppe Sciva è stato trattato dal prof. Giuseppe Restifo docente di Storia Moderna all’Università di Messina, il poeta Antonio Cattino ha detto una sua Poesia dedicata a Giuseppe Sciva in dialetto messinese.

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