Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA: LA TARGA DELL'ASAS PER GIUSEPPE SCIVA, EROE ANTIBORBONICO

Messina, 11/10/2013 - Si è tenuta la mattina del 10 ottobre in via Sciva a Montepiselli, nel cortiletto d’ingresso di Casa Serena, l’annunciata inaugurazione della targa d’identificazione stradale con il nome di Giuseppe Sciva, donata dall’Associazione A.S.A.S. al Comune di Messina. Associazione che insieme ad altre associazioni messinesi, chiude un ciclo di tre manifestazioni dedicate alla rievocazione dei fatti del 1 settembre 1847 e successive.
La targa in marmo, ricorda quindi il patriota messinese Giuseppe Sciva condannato a morte per aver animato la rivolta antiborbonca del 1 settembre 1847 che fu il primo episodio della rivoluzione siciliana del 1847/48 e virtualmente del Risorgimento italiano. Giuseppe Sciva fu processato e condannato a morte,la sentenza fu eseguita all’alba del 2 ottobre 1847, nella Piazza d’Armi della Real Cittadella.
Il giovane Sciva, aveva solo 27 anni, subì anche la tortura per estorcergli le informazioni sui suoi compagni di fede, sfuggiti all’arresto, e divenuti latitanti, tortura che sopportò con estrema dignità senza fare nomi e senza tradire alcuno. Erano presenti alla manifestazione, oltre ad alcuni discendenti dello stesso Giuseppe Sciva, di cui uno venuto da San Donà di Piave (Venezia Giulia) ,L’Assessore Nino Mantineo in rappresentanza del Sindaco, il presidente della IV Circoscrizione amministrativa Francesco Palano Quero con alcuni consiglieri, un gruppo di Vigili Urbani in alta Uniforme, scortava il Gonfalone della Città e quello della IV Circoscrizione,era presente Il Consiglio Direttivo dell’A.S.A.S. con la Presidente Flavia Vizzari ed il vice presidente Pier Paolo La Spina, cittadini di Montepiselli e una scolaresca della scuola elementare di Montepiselli composta da due classi con le loro insegnanti. Il ricordo storico della vicenda di Giuseppe Sciva è stato trattato dal prof. Giuseppe Restifo docente di Storia Moderna all’Università di Messina, il poeta Antonio Cattino ha detto una sua Poesia dedicata a Giuseppe Sciva in dialetto messinese.

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