Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

CATANIA: ALLEANZA TRA SCUOLA, UNIVERSITÀ E IMPRESE PER DARE UN FUTURO AGLI STUDENTI

Il dirigente scolastico dell’istituto tecnico Archimede, Daniela Vetri: “Alleanza tra Scuola, Università e Imprese per dare un futuro ai nostri studenti”
CATANIA, 07/11/2013 – Due giornate dedicate alla diffusione della cultura scientifica e tecnologica, una mostra storica, il confronto con le istituzioni e uno speciale annullo filatelico: questa la formula organizzativa che l’Istituto Tecnico Archimede di Catania ha “ideato” per celebrare il 2300° anniversario della nascita del grande matematico e scienziato di cui porta il nome.
«La nascita di un Fast Lab e di un Consorzio tecnico scientifico tra l’Archimede, l’Università, gli Ordini professionali e le aziende presenti sul territorio potrebbero garantire il futuro per i nostri studenti e giovani»: ad affermarlo è stata il dirigente scolastico Fortunata Daniela Vetri, ieri mattina, in occasione dell’evento “Archimede days” (dal 7 al 9 novembre). 


«Oggi c’è bisogno di alleanze – ha continuato la prof.ssa Vetri - per dare la possibilità ai nostri studenti di avere un futuro lavorativo. Noi dobbiamo creare strumenti di confronti e un sistema che sia capace di organizzare il futuro lavorativo». Un plauso è arrivato anche dall’assessore comunale alle Attività produttive Angela Mazzola, che ha sottolineato «la disponibilità a confrontarsi per organizzare e sostenere iniziative di un certo spessore nei confronti degli studenti», mentre il vice presidente vicario del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono si è dichiarato «favorevole a programmare in tavolo di lavoro tra scuola e istituzioni per costruire i futuro dei nostri giovani».
La prima giornata del 7 novembre ha puntato, infatti, sul dialogo tra gli studenti e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, dell’Ufficio scolastico regionale, degli Ordini professionali, dell’Università, del mondo imprenditoriale e dell’associazionismo di categoria. Contestualmente sono state presentate le attività didattico-scientifiche dell’Istituto e la mostra storica “Dal ‘900 ad oggi: dalla strumentazione tecnica alla tecnologia”, con la partecipazione degli studenti che hanno vinto il Campionato mondiale di Robotica.
L’importanza strategica degli Ordini professionali è stata sottolineato dai presidenti dell’Ordine e della Fondazione degli Ingegneri di Catania, rispettivamente Santi Maria Cascone e Aldo Abate, e dal presidente del Collegio dei Periti industriali di Catania Nicolò Vitale. I temi del percorso universitario, della formazione e dell’inter professionale sono stati affrontati dai docenti dell’Università di Catania presenti all’iniziativa, il direttore generale della Ntet Carmine Spina e il presidente della Meridionale Impianti Salvatore Raffa hanno, invece, portato la loro testimonianza professionale nelle due aziende che operano in ambito nazionale e internazionale.

Sabato 9 novembre, alle 10.00, si terrà il seminario dal titolo “Archimede: precursore della scienza e tecnologia moderne” a cui prenderanno parte importanti relatori. L’evento sarà celebrato con un apposito annullo filatelico che Poste Italiane ha assegnato all’Istituto Tecnico, e che sarà applicato ai collezionisti all’interno dei locali scolastici.



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