Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

IL SICILIANO ACCURSIO GRAFFEO VINCE IL CONCORSO #100SEC AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI ROMA

Accursio Graffeo è il vincitore del concorso #100sec indetto da BNL Gruppo BNP Paribas su ‘We Love Cinema’
Roma, 16 novembre 2013 – Il cortometraggio è stato premiato (e proiettato per il pubblico) oggi durante l'assegnazione dei premi collaterali del Festival Internazionale del Cinema di Roma, organizzato da Marco Muller all’Auditorium Parco della Musica. Il tema dei video era il futuro ed è stato scelto dalla community di ‘We Love Cinema’ su Facebook nei giorni precedenti il lancio del concorso.
I primi dieci video con il maggior numero di voti ottenuti, sono stati scelti come finalisti e da questa ristretta lista, una giuria qualificata ha decretato il video migliore.
La Giuria composta da Angelo Barbagallo, presidente dei produttori ANICA dal regista Emanuele Crialese, da Caterina D'Amico, presidente della Scuola nazionale del Cinema, Stefano Rulli, presidente del Centro sperimentale di cinematografia e dall’attore e produttore Riccardo Scamarcio.

Il cortometraggio vincitore intitolato "il futuro" http://www.youtube.com/watch?v=BTeUZJb_mIg parla di “un ‘futuro dei sogni’ spesso legato al passato – ha spiegato lo stesso regista Graffeo –, come se l'ambizione principale dell'uomo, specialmente di quello sradicato, fuggito, speranzoso o disilluso, fosse proprio il desiderio di riappropriarsi di ciò che il destino gli ha fatto lasciare per strada. Scappare dalla terra d'origine per cercare un futuro migliore e poi sognare, come futuro ideale, il ritorno a casa: a volte ascoltare il racconto di chi immagina un futuro da sogno può davvero sorprenderci”.

Accursio Graffeo, originario di Sciacca (Agrigento), può essere definito un creativo a 360°, considerando la sua volontà di cimentarsi in settori espressivi anche molto diversi tra loro. Tra i suoi primi lavori meritano una menzione due brevi video, “Vivamorte”, dedicato al tema della finitezza umana intesa come un momento non necessariamente traumatico, e “Rendez-vous”, un’ironica riflessione sul rapporto tra l’uomo, il tempo che passa e l’autenticità della gioia. Merita una citazione “Il letto”, breve film ricco di rimandi simbolici e metafora della vita umana, in cui confluiscono nascita e morte, amore e odio, fiducia e tradimento, e che vedono proprio il letto come testimone e “cornice” del rapporto tra l’uomo e la propria esistenza.

L’attenzione di Accursio Graffeo per la Sicilia e per il sociale emerge soprattutto nel lavoro “Accursio il sindacalista”, esplicitamente dedicato alle vicende di Accursio Miraglia, sindacalista saccense ucciso dalla mafia. L’opera, molto apprezzata, ha consentito al regista di aggiudicarsi il premio “Efebo doc”.
Lo sguardo di Graffeo sulla realtà sociale però non si limita al suo rapporto con la Sicilia, ma affronta tematiche di portata nazionale, come dimostra la realizzazione del breve film “Precarietà a tempo indeterminato”, tratto dall’omonimo romanzo di Ferdinando Morabito edito da “Sensoinverso edizioni”.
Un altro lavoro di Graffeo dedicato a Sciacca è “Viva Maria”, opera che analizza il momento della processione come autentico rituale collettivo, non solo religioso ma anche laico, culturale e antropologico.

Commenti

  1. Accursio mi complimento con te quando vengo a Sciacca ti faccio i complimenti personalmente magari davanti ad una birra e aduna buona musica suonata dauno dei numerosi gruppi musicali saccensi ciao a presto Gerry.

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