Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LETTA: "RISCHIAMO DI AVERE IL PARLAMENTO EUROPEO PIÙ ANTIEUROPEO DELLA STORIA"

Roma, 14/11/2013 - Senza una politica per la crescita comune, contro le disuguaglianze, correremmo il rischio di avere "il parlamento europeo più antieuropeo della storia", ha detto il premier Enrico Letta intervenendo a Lipsia al congresso della Spd tedesca. "L'Italia, la Germania e la Francia, paesi fondatori dell'Ue, hanno pari doveri di solidarietà e responsabilità globale", ha aggiunto il presidente Letta.
"L'Italia non ha chiesto niente a nessuno, neanche un euro, anzi... Bisogna togliere lo stereotipo che l'Italia sia un Paese assistito", ha detto ancora Letta nel suo intervento a Lipsia. "Non possiamo più sbagliare come ha fatto l'Europa nei primi anni della crisi". "L'Europa - ha detto ancora il premier Letta - faccia partire la legislatura della crescita, la lotta alla disoccupazione e alla disuguaglianza", facendo presente che la lotta alla disoccupazione sarà tra le priorità del semestre italiano di presidenza in Europa.

“Il prossimo vertice Ue sulla disoccupazione giovanile si terrà a Roma nei primi sei mesi dell’anno prossimo; porteremo proposte, discuteremo con le parti sociali” . Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, intervenendo alla “seconda conferenza ministeriale sull’occupazione giovanile in Europa” che si è tenuta a Parigi.

“Dopo la Conferenza di Berlino a luglio e quella di oggi, l’annuncio di una terza conferenza a Roma è il segno che l’Europa ha finalmente messo la lotta alla disoccupazione giovanile al centro delle sue preoccupazioni. Questo livello così alto è l’incubo che ci portiamo dietro da questa crisi, non è solo un incubo nazionale, è il grande tema europeo”.

La scelta di Roma per ospitare il vertice secondo il presidente del Consiglio “è una prova di fiducia, una grande occasione per l’Italia che dobbiamo sfruttare al massimo. L’obiettivo è avere la ripresa con più occupazione. Soprattutto per i giovani”.

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