Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PALERMO & STUDENTI: OCCUPATI BASILE E MARCO POLO, VENERDÌ LA MANIFESTAZIONE

Palermo, 20/11/13 - Continua a salire il numero delle scuole occupate a Palermo dagli studenti. Dopo l’Umberto, il Croce, il Cassarà ed il Ferrara questa mattina è stata la volta del liceo scientifico Ernesto Basile e dell’istituto per il turismo Marco Polo. “Abbiamo scelto di intraprendere la strada ferrea dell’occupazione – dichiara Roberto Gibiino rappresentante del Basile – per ribadire il naturale dissenso ai continui tagli all’istruzione e per denunciare lo stato di evidente precarietà della nostra struttura scolastica, non totalmente a norma”.
Proprio la questione dell’edilizia scolastica è al centro delle rivendicazioni del Coordinamento “Studenti Siciliani” che ha lanciato l’iniziativa di denuncia #lescuolecrollano: gli studenti in questi giorni stanno fotografando le scuole fatiscenti e postando le immagini su instagram per renderle pubbliche.

Entrambe le scuole occupate questa mattina hanno confermato la presenza alla manifestazione di venerdì 22 novembre che riunirà in piazza tutte le scuole di Palermo in agitazione. Il corteo partirà alle ore 09:00 da Piazza Politeama e arriverà alla sede della Provincia Regionale di Palermo. Alle scuole di Palermo si uniranno in piazza anche le scuole di Bagheria. Al termine della manifestazione i rappresentanti delle scuole decideranno una forma unitaria di protesta da portare avanti nei prossimi giorni.


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