Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

CANTIERI NAVALI PALUMBO: 277 NAVI RIPARATE NEL 2013, MA MESSINA NON DORME SUGLI ALLORI

Ora in lizza per acquisire il cantiere di Anversa. Moby e Grimaldi scelgono l’hub di Messina
Messina, 6 dicembre 2013 – Nel 2013 sono ben 277 le navi riparate nei Cantieri Palumbo di Napoli, Messina e Malta; 35 di queste sono yacht. Le maestranze Palumbo di Messina Napoli e Malta sono al momento impegnate nella riparazione di addirittura 11 navi contemporaneamente. In particolare da gennaio 2013 ad oggi, il cantiere di Messina (tra bacino e banchina) ha riparato ben 38 navi; ed altre due sono già previste tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.


Ma a Messina non sembrano intenzionati ad adagiarsi sugli allori; e proseguiranno quindi l’azione di rinascita del porto iniziata nel 2006 con l’arrivo dei Palumbo. Infatti, secondo le indiscrezioni del prestigioso periodico inglese di nautica SRN (Ship Repair Newsletter http://www.shiprepairjournal.com/who.html), sembrerebbe che i Palumbo siano sul punto di acquisire lo storico cantiere navale “Antwerp Ship Repair” di Anversa, la città dei diamanti e crocevia europeo del trasporto marittimo ad un passo dal grande porto di Rotterdam. Se questa acquisizione andasse in porto, Palumbo conquisterebbe una fondamentale finestra sul Nord Europa, hub strategico in grado di collegare il cantiere mediterraneo di Messina con l’intero scacchiere continentale.

Al momento nel bacino messinese è presente la coloratissima Moby Drea, per la quale è prevista una sosta lavori di oltre due mesi per: manutenzione generale e rinnovo di classe della nave, manutenzione motori principali e bow thruster, carenaggio con trattamento siliconico della carena. Questa settimana è appena arrivata anche la possente M/N Zeus Palace della società Grimaldi. Su questa nave, oltre a lavori di carenaggio, sono previsti impegnativi lavori di meccanica e carpenteria sulle eliche dei motori principali e sui timoni. È stato scelto Messina proprio per la delicatezza degli interventi richiesti, per la realizzazione dei quali i Palumbo sono celebri in tutta Europa. Di recente sono poi state realizzate molte altre importanti riparazioni a navi prestigiose.

È appena stata completata la trasformazione della nave Cartour Ypsilon, sulla quale è stata costruita paratia longitudinale per suddividere il volume complessivo della stiva in due parti, sono stati effettuati gli adeguamenti necessari alle condotte di ventilazione ed all’ impianto antincendio ed all’impianto di sentina, ed è stata installata una porta stagna in corrispondenza dell’innalzamento della paratia. Inoltre si trova in bacino anche il Rimorchiatore “Seaway Invincible” di un armatore americano, sul quale si sta effettuando il rinnovo di classe, manutenzione sul bow thruster, la sostituzione catene e riparazioni alle ancore, oltre ad interventi di carpenteria allo scafo.
Anche nei cantieri Palumbo di Napoli proseguono le riparazioni di decine di navi. Per esempio sulla nave Liburna dell’armatore Toremar (gruppo MOBY) è in corso la trasformazione importante che interessa il rinnovo di aree pubbliche, rimotorizzazione, manutenzione generale e rinnovo di classe. Vi sono poi in riparazione le navi traghetto dei gruppi MEDMAR e CAREMAR.

Infine i cantieri Palumbo di Malta ospitano in questi giorni un rimorchiatore Smit Damietta della Dockwise, la società incaricata del trasporto delle Costa Concordia dall’isola del Giglio ai cantieri Turchi. Su questo rimorchiatore si stanno effettuando lavori di manutenzione dei due propulsori azimutali e rinnovo di classe. Poi vi troviamo: il rimorchiatore SEA SALVOR, sul quale si stanno effettuando lavori di manutenzione dei due propulsori azimutali e rinnovo di classe; la nave FINLINES (Gruppo Grimaldi) dove avverrà la conversione dei nuovi 3 ponti, l’aggiunta di aree pubbliche, la manutenzione generale ed il rinnovo di classe; la nave MARIANA III dove vengono realizzati lavori di carpenteria nelle casse di carico; la nave CHLINOVAR per lavori di meccanica; infine c’è la piattaforma semisommergibile “Transocean Amirante” per lavori di carpenteria e servizi.

Ma quali sono i segreti di questo successo?
Nei Cantieri Palumbo vengono effettuati tutti i più importanti lavori di manutenzione e ristrutturazione delle navi, quali ad esempio:
- messa a secco per lavori di rinnovo classe di navigabilità ,
- lavaggio ,
- pitturazione,
- manutenzione ancore e catene,
- manutenzione eliche di propulsione e di manovra,
- manutenzione ai timoni e pinne stabilizzatrici,
- manutenzione motori , pompe ,
- impianti elettrici,
- rifacimento pavimentazioni, tappezzeria e tubazioni,
- rinnovo carpenteria metallica, sia pesante che leggera.
Tutti lavori che collocano i cantieri Palumbo al top per professionalità, competenza tecnica e precisione.

Queste caratteristiche permettono ai Cantieri Palumbo, in controtendenza rispetto a un Paese famoso per i suoi eterni ritardi, di rispettare sempre i tempi di consegna delle navi. 100% è infatti il “coefficiente di puntualità” per il quale i Cantieri Palumbo sono celebri nel settore, a partire dai loro clienti armatori che li continuano a scegliere per la riparazione delle loro navi più importanti. Sono loro clienti i più importanti armatori italiani quali: Grimaldi, Moby, Snav, Caronte & Tourist, MSC, TIRRENIA; ma anche le più importanti compagnie tedesche, francesi e scandinave a conferma della fama internazionale di cui godono le maestranze navali italiane.


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