Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CHI L'HA VISTO, CASO RAGUSI: IL CUOCO SICILIANO NON HA VISTO BENE, E' DA ARCHIVIARE

Roma, 04/12/2013 - In Sicilia una petizione dei familiari delle persone scomparse che chiedono strumenti legislativi e mezzi più efficaci per la ricerca degli scomparsi è stata avviata dalle  Famiglie Scomparsi Siciliani. Nella puntata di "Chi l’ha visto?" di questa sera, mercoledì 4 dicembre alle 21,05 su Rai3, si parla dell'ennesima vittima dello stupratore seriale, l’undicesima: stava guardando “Chi l’ha visto?” e ha riconosciuto in fotografia l’uomo che con un’offerta di lavoro l’aveva attirata nella sua trappola, proprio come aveva fatto con altre dieci donne.
Così ha telefonato alla redazione del programma e ha raccontato la sua storia.

Dalla foto di Claudio Franciosi, trasmessa nell'ultima puntata "Chi l'ha visto?", una spettatrice ha riconosciuto l'uomo che l'aveva attirata in una trappola. Ha quindi risposto all'appello lanciato dal programma a eventuali altre vittime del 61enne romano, arrestato il 27 novembre per avere abusato di dieci donne dopo averle drogate. L'uomo, che adescava le sue vittime con falsi annunci di lavoro su Internet, era già stato in prigione per lo stesso reato.

Chi l'ha visto?, nella puntata di mercoledì 4 dicembre alle 21: 05 su Rai Tre, torna a occuparsi anche della misteriosa scomparsa di Roberta Ragusa di cui non si hanno notizie da quasi due anni. Mentre la dichiarazione del cuoco siciliano che l'avrebbe vista a Cannes per gli inquirenti è da archiviare, c'è una nuova testimonianza in esclusiva.

Il gup del tribunale di Catania, Oscar Biondi, ha condannato a 18 anni e otto mesi Marcello Campisi e Vincenzo Pisano per l'omicidio di Pierantonio Sandri, il 19enne scomparso a Niscemi (Caltanissetta) il 3 settembre 1995 e i cui resti furono ritrovati nel 2009 nel bosco di contrada "Ulmo", a Niscemi. Il pm Raffaella Vinciguerra aveva chiesto 16 anni per Pisano e 14 per Campisi. Il delitto fu compiuto con due complici all'epoca dei fatti minorenni, Giuliano Chiavetta, già condannato a sedici anni di reclusione nel 2012 dal Tribunale per i minorenni di Catania, e Salvatore Cancilleri, per il quale è in corso il processo d'appello. Sandri fu torturato a morte dai quattro perché creduto testimone oculare dell'incendio di un'auto da parte di un gruppo mafioso di Niscemi. Il cadavere del ragazzo fu sotterrato nel bosco. La madre di Pierantonio, Ninetta Burgio, è venuta a mancare a 76 anni, nel 2011, dopo avere condotto con “Chi l’ha visto?” una lunga battaglia per cercare la verità sulla sua morte.

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