2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

FARAONE (PD) A LETTA: IL SOSTEGNO IN BIANCO NON PER LEGITTIMARE DECINE DI INUTILI ‘MARCHETTE’”

28/12/2013 - "Mentre noi lavoriamo ad un'agenda con dentro grandi riforme per il paese, con tempi certi di realizzazione, al governo e in parlamento, con il suo "bicameralismo perfetto" (un vero ossimoro) c'è chi brucia tutto. Così non va. Eletto Matteo Renzi si azzera il contagiri e si riparte", scrive Davide Faraone sulla propria pagina Facebook.
"Non elencherò gli errori del passato, - prosegue Faraone - ma se metto uno dietro l'altro gli errori commessi da questo governo, dal giorno dell'elezione del nuovo segretario Pd, 15 dicembre, fino ad oggi (appena 13 giorni) viene fuori un filotto
impressionante: una legge di stabilità di"galleggiamento"(poco per il futuro), le slot machine, gli affitti d'oro, il provvedimento su Roma capitale.
Se chiedi la fiducia ai parlamentari della Repubblica, se chiedi il sostegno in bianco ai deputati della maggioranza, lo fai per provvedimenti "alti", utili per il paese, non per legittimare decine e decine di inutili "marchette".

"E poi sul mille proroghe: si nominano nuovi prefetti, portati a 207 quando le prefetture sono la metà, si "abbonano" 400 milioni a Roma quando tutti i comuni soffrono. Due ottimi provvedimenti per dar fiato alle stanche trombe della Lega Nord. E poi i soldi Ue parcellizzati per il sud e per il lavoro su mille provvedimenti senza alcune strategia, con il solo obiettivo di non perderli".

Davide Faraone, responsabile scuola nella nuova segreteria del Pd guidato da Matteo Renzi, continua così: "O ancora le deroghe al patto di stabilità per comuni non virtuosi, che chiedono di stabilizzare i precari anche dove si sfora la pianta organica e niente per i comuni virtuosi che vogliono realizzare opere utili per la collettività. Questo Pd, con le grandi speranze che suscita, l'Italia, con le sue difficoltà e le sue grandi potenzialità, non può permettersi questo governo e i suoi errori. E non basta un ritocco, un "rimpasto", o si cambia radicalmente o "si muore". Dav

Non mancano i commenti a margine di quanto scritto da Faraone.

Davide Altamura scrive: "Avrei voluto votare Renzi alle primarie, ma per la prima volta mi sono vergognato di essere un elettore PD, partito che uccide il merito nella scuola. Credo che non lo voterò più in futuro."

Federico Gasperini: "Scusa, Faraone. Ma che xxzo ti lamenti? Ci sei dentro, al PD, o no? E allora pedalare! I tuoi lamenti suonano come una presa per i fondelli. O pensate davvero che le persone che osservano i vostri giochetti siano davvero rimbambite?"

Salvatore Pulvirenti: "Tu invece sei convinto di poggiare il tuo xxlo sul sicuro vero? Anche tu per il fatto di "esistere e respirare” sei frutto di compromessi. Facci vedere come li rompi."

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