Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIARDINI NAXOS: IN FILA PER LA BENZINA, AGGREDISCE UN UOMO AL DISTRIBUTORE

Giardini Naxos (ME), 10 dicembre 2013 - Ancora non si conoscono le possibili conseguenze dello sciopero indetto per questi giorni, di certo un evento è già passato alla cronaca. Proprio sabato scorso, mentre numerosi cittadini, un po’ allarmati dal possibile esaurimento dei carburanti facevano la file ai distributori, si è verificato un evento increscioso. Era il 7 dicembre alle ore 11.40, LO FARO ALFIO, settantenne catanese, già noto alle forze dell’ordine, si stava incolonnando con la propria autovettura nel distributore “Esso” sito nella contrada “pallio” quando inavvertitamente tamponava l’autovettura che lo precedeva.
Dal banale scontro nasceva un diverbio tra i due conducenti destinato ad avere un esito grave ed inatteso.
Così, il conducente della vettura tamponata, legittimamente, richiedeva il risarcimento del danno subito. Il Lo Faro però dimostrava da subito di non avere alcuna intenzione di riparare il danno cagionato.
Immediatamente venivano meno i presupposti per una composizione amichevole e visto l’atteggiamento minaccioso del suo interlocutore la vittima manifestava la volontà di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Questa decisione però scatenava le ire dell’arrestato che dapprima minacciava di morte il povero malcapitato e poi lo colpiva al volto e alla testa con una chiave da meccanico, infine si dava a precipitosa fuga.

Si scoprirà poi che l’autore del gesto criminale era anche privo di copertura assicurativa.
L’immediato intervento dei militari della stazione di Giardini Naxos permetteva di rintracciare il Lo Faro poco distante e di trarlo in arresto per violenza privata, lesioni aggravate e minacce.
La vittima veniva trasportata con ambulanza presso l’ospedale civile “San Vincenzo” di Taormina ove i medici apportavano le necessarie cure per il trauma cranico e le ferite lacero contuse.
La vittima se la caverà con 12 giorni di prognosi salvo complicazioni.
L’arrestato è stato invece condotto in tribunale dove l’arresto è stato convalidato e per lui i difensori hanno chiesto i termini a difesa.


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