Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MESSINA: ARRESTATO EX CONSIGLIERE PD PER CORRUZIONE, IN MANETTE PURE LA FIGLIA E DUE IMPRENDITORI

Messina,04/12/2013 - E’ stata eseguita stamani l’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di quattro soggetti implicati in casi di corruzione ed atti contrari ai doveri d’ufficio nell’ambito di concessioni edilizie in aree protette: Francesco Curcio, 59 anni; la figlia Roberta, 30 anni, consulente tecnico; gli imprenditori Aurelio Arcoraci, 59 anni, e Giuseppe Bonaccorso, 57 anni.
E’ stata inoltre notificata la misura della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio nei confronti di un dipendente del Dipartimento Pianificazione Urbanistica del Comune di Messina.


I reati maturano in seno alla Commissione per la verifica delle valutazioni di incidenza del Comune di Messina preposta alla valutazione e all’emissione di eventuale parere favorevole di progetti edilizi tenuti a rispettare, così come da direttiva 92/437/CEE del 21 maggio 1992, “la salvaguardia, la protezione ed il miglioramento dell’ambiente, compresa la conservazione degli habitat naturali, della flora e della fauna selvatiche”.
La misura di sospensione dai pubblici uffici, per falso ideologico, è stata inflitta a Biagio Restuccia, 60 anni, dipendente del dipartimento comunale di Pianificazione urbanistica. 

La disamina della pratica ed il parere che ne scaturisce sono propedeutici alla valutazione finale spettante al Dirigente del Dipartimento di pianificazione urbanistica.
Le indagini esperite dalla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica – aliquota Polizia di Stato - hanno permesso di evidenziare la figura di uno degli arrestati che, membro della suddetta commissione, è stato in più occasioni artefice di atti contrari ai doveri d’ufficio nell’ambito di analisi di progetti per i quali la figlia rivestiva il ruolo di tecnico.

In violazione all’obbligo di astensione in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto, l’uomo, con l’ausilio del dipendente raggiunto da sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio, creava “corsie preferenziali” per i progetti nei quali veniva interessata la figlia in qualità di tecnico di parte con evidente nocumento per tutti gli altri che non godevano dello stesso trattamento di favore.

Le responsabilità emergono dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali espletate dai poliziotti che rivelano i rapporti con gli amministratori delle società o con chi ne curava gli interessi e i cui progetti venivano favoriti a fronte di incarichi professionali conferiti alla figlia con ingenti parcelle per la redazione di progetti ben superiori ai prezzi di mercato.

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