Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MONTALBANO ELICONA: 27ENNE ALBANESE ARRESTATO PER ATTI PERSECUTORI E MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Montalbano Elicona (ME), 05/12/2013 - Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Montalbano Elicona (ME) hanno arrestato un albanese di 37 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, dimorante nel Comune di Montalbano Elicona (ME), in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona P.G. (ME), su richiesta della Procura della Repubblica
della cittadina del Longano, che ha concordato con le risultanze investigative emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri, in quanto ritenuto responsabile di atti persecutori, estorsione, danneggiamento, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di accertare che il citato 37enne, nei trascorsi mesi di ottobre e novembre 2013, si sarebbe reso responsabile dei predetti reati, commessi in danno della ex convivente.
Il GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, come detto, condividendo la richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, ha emesso nei confronti del 37enne il provvedimento cautelare.
Pertanto, nella mattinata di ieri, i Carabinieri si sono presentati presso il domicilio dell’uomo e lo hanno dichiarato in arresto. Dopo le formalità di rito il prevenuto, come disposto dall’A.G., è stato condotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.



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