Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“OMAGGIO A MAZZULLO NEL CENTENARIO DELLA SUA NASCITA”, DONATO AD ACCORINTI UNA RARISSIMA SCULTURA

Messina, 19/12/2013 - Durante l’apertura della mostra “Omaggio a Mazzullo nel Centenario della sua nascita”, inaugurata lo scorso 16 dicembre dal Commissario Straordinario della Provincia di Messina Filippo Romano, dal Sindaco Renato Accorinti e dalla dott. Grazia Musolino della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, un prezioso “fuoriprogramma” ha caratterizzato la serata alla Galleria provinciale “Lucio Barbera”.
Da lunedì infatti la Città di Messina è artisticamente (e non solo) più ricca in quanto la Famiglia Caudo, erede dell’artista e presente al vernissage con il patriarca Domenico e il figlio Giuseppe, ha donato al sindaco Renato Accorinti ed alla Città una piccola ma rarissima e preziosa scultura in ossidiana, esposta insieme alle altre 16 sculture, ai 16 disegni e ai rari documenti dell'Archivio. Il “patto”, siglato con una stretta di mano davanti al numeroso e competente pubblico presente all’evento, prevede che, finita la mostra il 16 gennaio, l’opera venga collocata sulla scrivania del Sindaco di Messina e, dopo la fine del suo mandato, che venga custodita nella GAMM del PalAntonello.

Parallelamente si stanno definendo gli ultimi dettagli per il trasferimento alla stessa GAMM delle altre due sculture di Mazzullo custodite a Palazzo Zanca, ”Testa” del 1958 e “Adolescente” del 1965, così che siano esposte insieme alla grande opera in pietra lavica di Mazzullo che troneggia all’ingresso del primo piano del PalAntonello.
La mostra “Omaggio a Mazzullo nel Centenario della sua nascita” a cura di Virginia Buda e Giuseppe Morgana è organizzata dalla Provincia Regionale di Messina, VII Direzione Servizio Cultura, in collaborazione con la Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, la Fondazione Mazzullo di Taormina e l’Associazione Culturale Art Promotion Taormina.
Sarà possibile visitarla nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle ore 13,00 e martedì e giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 17,00 fino al 16 gennaio.




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