Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PENDOLARI FS: «NON SI FARÀ LA DORSALE MESSINA-PALERMO E IL DOPPIO BINARIO FINIRÀ A PATTI”

L'alta velocità light sarà la Messina-Catania-Palermo. Il doppio binario finirà a Patti e riprenderà a Castelbuono. E meno male che sembra tramontata l’idea faraonica di tunnel sotto i Nebrodi
Palermo, 16 Dicembre 2013 - Ecco è stato detto a chiare lettere! Lo ha rivelato il Presidente di RFI Dario Lo Bosco al convegno organizzato dalla CGIL con l’avallo dell’Assessore Bartolotta: «Non si farà la dorsale Messina-Palermo.
L'alta velocità light sarà la Messina-Catania-Palermo. Il doppio binario finirà a Patti e riprenderà a Castelbuono. Questo perché sotto il profilo ambientale ed economico ci sono problemi che hanno scoraggiato questa ipotesi. Entro la fine dell'anno prossimo speriamo di vedere realizzata una parte del corridoio Helsinki-La Valletta, finanziato dal Cis lo scorso febbraio».

Il Prof. Lo Bosco ha spiegato il tutto mostrando un non ben definito “grafo matematico” in cui veniva asserito che il raddoppio Palermo-Messina era inutile se paragonato alla soluzione Palermo-Catania-Messina. Non vogliamo entrare in questioni di matematica discreta, ma riteniamo assolutamente aberrante una decisione simile.

La nostra classe politica è riuscita a far morire quella che era una cosa scontata. Il raddoppio Palermo-Messina, inserito nel famoso Corridoio 1. Ma poi che tipo di sviluppo ferroviario rappresenta questo “triangolo” ?Dove sono le reali dorsali? Si forse proprio per questo in Sicilia tutto diventa “light”… E dov’è finita la Catania-Siracusa? Per la Messina-Palermo si parla semplicemente di un “potenziamento e velocizzazione”, senza specificare i tempi e senza aver destinato neppure un euro alla tratta. E meno male che sembra tramontata l’idea faraonica di tunnel sotto i Nebrodi!

Sono interventi che non ci convincono, anche se rappresentano un positivo segnale di discontinuità rispetto al recente passato. Chiediamo la salvaguardia delle tante linee siciliane, il raddoppio completo della Palermo-Messina e Messina-Catania, il ripristino completo ed efficiente della Palermo-Trapani, interventi seri e mirati sul ragusano. Chiediamo alla classe politica di intervenire immediatamente onde evitare questo scempio!

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