“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PENDOLARI FS: «NON SI FARÀ LA DORSALE MESSINA-PALERMO E IL DOPPIO BINARIO FINIRÀ A PATTI”

L'alta velocità light sarà la Messina-Catania-Palermo. Il doppio binario finirà a Patti e riprenderà a Castelbuono. E meno male che sembra tramontata l’idea faraonica di tunnel sotto i Nebrodi
Palermo, 16 Dicembre 2013 - Ecco è stato detto a chiare lettere! Lo ha rivelato il Presidente di RFI Dario Lo Bosco al convegno organizzato dalla CGIL con l’avallo dell’Assessore Bartolotta: «Non si farà la dorsale Messina-Palermo.
L'alta velocità light sarà la Messina-Catania-Palermo. Il doppio binario finirà a Patti e riprenderà a Castelbuono. Questo perché sotto il profilo ambientale ed economico ci sono problemi che hanno scoraggiato questa ipotesi. Entro la fine dell'anno prossimo speriamo di vedere realizzata una parte del corridoio Helsinki-La Valletta, finanziato dal Cis lo scorso febbraio».

Il Prof. Lo Bosco ha spiegato il tutto mostrando un non ben definito “grafo matematico” in cui veniva asserito che il raddoppio Palermo-Messina era inutile se paragonato alla soluzione Palermo-Catania-Messina. Non vogliamo entrare in questioni di matematica discreta, ma riteniamo assolutamente aberrante una decisione simile.

La nostra classe politica è riuscita a far morire quella che era una cosa scontata. Il raddoppio Palermo-Messina, inserito nel famoso Corridoio 1. Ma poi che tipo di sviluppo ferroviario rappresenta questo “triangolo” ?Dove sono le reali dorsali? Si forse proprio per questo in Sicilia tutto diventa “light”… E dov’è finita la Catania-Siracusa? Per la Messina-Palermo si parla semplicemente di un “potenziamento e velocizzazione”, senza specificare i tempi e senza aver destinato neppure un euro alla tratta. E meno male che sembra tramontata l’idea faraonica di tunnel sotto i Nebrodi!

Sono interventi che non ci convincono, anche se rappresentano un positivo segnale di discontinuità rispetto al recente passato. Chiediamo la salvaguardia delle tante linee siciliane, il raddoppio completo della Palermo-Messina e Messina-Catania, il ripristino completo ed efficiente della Palermo-Trapani, interventi seri e mirati sul ragusano. Chiediamo alla classe politica di intervenire immediatamente onde evitare questo scempio!

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