Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

S. ANGELO DI BROLO, DALLA REGIONE 875 MILA EURO PER L'ASILO NIDO

Sant’Angelo di Brolo, 11/12/2013 - Nell’ambito del programma straordinario finalizzato all’implementazione dei servizi all’infanzia, l’Assessorato regionale della Famiglia ha ammesso a finanziamento il progetto per la ristrutturazione dell’Asilo nido comunale di Sant’Angelo di Brolo e per l’ampliamento del servizio.
L’importo complessivo ammonta a 875 mila euro; 484 mila per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’edificio di via Impastato-Ambrosoli (ex via San Francesco) e 391 mila euro da distribuire in tre annualità per l’attività ordinaria e per l’estensione delle prestazioni in favore dell’utenza.

“Dopo avere inventato ed istituito l’Asilo nido a Sant’Angelo, attivo ormai da oltre 5 anni – ha detto il Sindaco, Basilio Caruso – conseguiamo quest’altro importante risultato, frutto dell’impegno della mia precedente amministrazione e di quella attuale. Consegniamo alla nostra comunità un altro finanziamento abbastanza consistente, che qualifica sempre di più il nostro impegno. Noi ci occupiamo di queste cose – ha concluso il primo cittadino – le calunnie gratuite sul nostro operato e le bugie le lasciamo agli altri”.

Adesso, prima di dare avvio alle procedure, si attende la registrazione del decreto alla Corte dei conti. Poi sarà adeguato il progetto e bisognerà avere la disponibilità delle risorse necessarie da parte del Comune per cofinanziare l’intervento. I lavori potranno essere avviati nei primi mesi del prossimo anno.



Commenti