Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SOS RAGAZZI, DISSENSO SULLA MANIFESTAZIONE PER I DIRITTI LGBT

Filippo Campo, responsabile della campagna Sos Ragazzi, esprime dissenso in merito alla manifestazione per i diritti LGBT “Tutelare la famiglia tradizionale, non le sue falsificazioni”
Roma, 6 dicembre 2013 – “In un momento tanto difficile, come quello attuale, la priorità deve rimanere la famiglia, quella tradizionale, e non le sue falsificazioni”. Filippo Campo, responsabile della campagna Sos Ragazzi, commenta così la manifestazione Love is right - Diritti senza compromessi, che domani riunirà nella piazza romana dei Santi Apostoli le persone gay, lesbiche, trans e bisex.

“Chiedono che venga introdotto il reato di omofobia, il matrimonio egualitario, il riconoscimento della genitorialità omosessuale, il cambio di nome senza l’obbligo di intervento chirurgico per le presone transessuali. Propongono la riscrittura della legge 40 sulla procreazione assistita. Per noi – prosegue Campo – tutto ciò è inaccettabile. Ci poniamo, ancora una volta, a difesa della Verità sull’uomo e la famiglia che, per sua natura, è costituita da maschio e femmina. Siamo contro l’approvazione di una legge che comporterebbe l’instaurazione di un sistema che costringerà a pesanti sanzioni chi oserà contrapporsi alla dittatura omosessualista”.


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