Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA: "CHIEDO SCUSA AI SICILIANI SE SONO COSTRETTO AD USARE LE AUTO BLU”

Crocetta: un piccolo chiarimento in merito alla questione delle auto blindate. L’avevo gia' quando ero sindaco di Gela. Adesso non per mia volonta' sono state potenziate le misure di sicurezza nei miei confronti. Ma credo che questa polemica sia solo sciacallaggio".
Palermo, 22/01/2014 - "Chiedo scusa ai siciliani se sono costretto ad usare le auto blu, che avevo gia' quando ero sindaco di Gela. Adesso non per mia volonta' sono state potenziate le misure di sicurezza nei miei confronti.
Ma credo che questa polemica sia solo sciacallaggio". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a proposito delle polemiche sui costi delle auto blu destinate a lui. "Da 11 anni non mi affaccio al balcone di casa - ha aggiunto -, mi piacerebbe andare in bici come facevo quando ero sindaco. Il sogno della mia vita sarebbe prendere un treno e andare in autobus come un semplice cittadino".

"Su 356 regioni europee, 300 hanno un ufficio a Bruxelles. Quello della Sicilia attualmente e' composto da 8 persone, 3 interni e 5 esterni. Perche' abbiamo un ufficio li? Perche' ogni giorno ci sono riunioni alle quali le regioni vengono invitate". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa sull'ufficio di rappresentanza di Bruxelles.

"Questi uffici hanno una ratio e la Sicilia non e' l'unica regione ad averne uno - ha ribadito Crocetta -: bisogna partecipare attivamente alla vita europea per evitare partenze continue dalla Sicilia. E' un mondo fatto anche di relazioni, la nostra presenza li' e' importante".

"Ho intenzione - ha aggiunto Crocetta - di formare i nostri funzionari a Bruxelles con degli stage, come hanno fatto altre Paesi europei, in modo che possano modernizzare al loro rientro gli uffici della Regione. I nostri ragazzi che stanno a Bruxelles parlano almeno due lingue e guadagnano 1300 euro netti. Ve li presenteremo, li faremo venire qui e organizzeremo un incontro".

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