“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA: "CHIEDO SCUSA AI SICILIANI SE SONO COSTRETTO AD USARE LE AUTO BLU”

Crocetta: un piccolo chiarimento in merito alla questione delle auto blindate. L’avevo gia' quando ero sindaco di Gela. Adesso non per mia volonta' sono state potenziate le misure di sicurezza nei miei confronti. Ma credo che questa polemica sia solo sciacallaggio".
Palermo, 22/01/2014 - "Chiedo scusa ai siciliani se sono costretto ad usare le auto blu, che avevo gia' quando ero sindaco di Gela. Adesso non per mia volonta' sono state potenziate le misure di sicurezza nei miei confronti.
Ma credo che questa polemica sia solo sciacallaggio". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a proposito delle polemiche sui costi delle auto blu destinate a lui. "Da 11 anni non mi affaccio al balcone di casa - ha aggiunto -, mi piacerebbe andare in bici come facevo quando ero sindaco. Il sogno della mia vita sarebbe prendere un treno e andare in autobus come un semplice cittadino".

"Su 356 regioni europee, 300 hanno un ufficio a Bruxelles. Quello della Sicilia attualmente e' composto da 8 persone, 3 interni e 5 esterni. Perche' abbiamo un ufficio li? Perche' ogni giorno ci sono riunioni alle quali le regioni vengono invitate". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa sull'ufficio di rappresentanza di Bruxelles.

"Questi uffici hanno una ratio e la Sicilia non e' l'unica regione ad averne uno - ha ribadito Crocetta -: bisogna partecipare attivamente alla vita europea per evitare partenze continue dalla Sicilia. E' un mondo fatto anche di relazioni, la nostra presenza li' e' importante".

"Ho intenzione - ha aggiunto Crocetta - di formare i nostri funzionari a Bruxelles con degli stage, come hanno fatto altre Paesi europei, in modo che possano modernizzare al loro rientro gli uffici della Regione. I nostri ragazzi che stanno a Bruxelles parlano almeno due lingue e guadagnano 1300 euro netti. Ve li presenteremo, li faremo venire qui e organizzeremo un incontro".

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