Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CULTURA A MESSINA. GIUSEPPE MINISTERI: “BASTA CHIACCHIERE, SI PARLI SULLA BASE DI RISCONTRI AMMINISTRATIVI”

Il “niet” Dell’ars ad un emendamento della finanziaria presentato dall’on.le Marcello Greco nega al comune di Messina quel contributo straordinario di 250mila euro che sarebbe servito a metter su una stagione di spettacoli per al Teatro Vittorio Emanuele. “Un passo indietro in assemblea regionale era prevedibile”, afferma Giuseppe Ministeri, presidente Daf – associazione culturale. “Dopo questo ennesimo schiaffo, chiediamo a Palazzo Zanca impegni precisi sul fronte ‘cultura’, basati su atti amministrativi, non più promesse”

Messina, 15 gennaio 2014 - Era il 19 dicembre quando una delegazione della Commissione consiliare Cultura del Comune di Messina, capeggiata dal presidente Avv. Piero Adamo, veniva ricevuta a Palermo dall’omonima Commissione dell’Ars, presieduta proprio dal deputato messinese Marcello Greco, per perorare l’esigenza di una programmazione culturale in città. In quell’occasione, la delegazione era riuscita a strappare all’Assessore Regionale Michela Stancheris la promessa di un contributo straordinario di 250mila euro, da destinarsi formalmente a Palazzo Zanca per sostenere un “programma di eventi” nel maggiore teatro cittadino.

Il contributo sarebbe dovuto arrivare con l’approvazione di un apposito emendamento nell’ambito della Finanziaria regionale, in discussione in questi giorni all’Ars. Ma l’emendamento ieri ha ricevuto il voto negativo dell’Aula: l’ennesimo schiaffo morale per la città di Messina, che si aggiunge alla legittima, ed anzi “tardiva” presa di posizione della Regione di avvalersi della possibilità di nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione del Teatro Vittorio Emanuele.

“Non c’era bisogno di una palla di vetro per prevedere che un contributo di 250.000€, nell’ambito di una Finanziaria regionale di ‘lacrime e sangue’, non sarebbe mai stato accordato al Comune di Messina”, afferma Giuseppe Ministeri. “Palazzo Zanca aveva garantito che questa somma sarebbe arrivata da Palermo: su quella che sembrava una ‘certezza’ era stato impostato un programma di eventi artistici, si erano stilati piani, erano stati presi accordi. Ma la ‘certezza’ si è trasformata nell’ennesima promessa non mantenuta, e adesso rischia di saltare del tutto una programmazione culturale in città”.

“Come operatori culturali, chiediamo all’Assessore Comunale, prof. Tonino Perna, e alla Commissione Consiliare alla Cultura di prendere impegni precisi”, conclude Ministeri. “Impegni che non si basino più su vaghe promesse, ma su concreti atti amministrativi”.




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