Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FALSI INVALIDI, TEST DEL CERVELLO PER SCOPRIRLI

Le autorità di Lucerna hanno introdotto degli esami neuropsicologici nei casi dubbi
06/01/2014 - Il problema dei falsi invalidi non riguarda solo l’Italia, troppo spesso presa a paradigma quale Paese delle truffe senza guardare cosa accade magari solo al di là delle nostre frontiere. Basta varcare, infatti, il confine e giungere in Svizzera, per scoprire che le autorità lucernesi utilizzano un sistema che pare sia infallibile per smascherare falsi invalidi che si rivolgono all'assicurazione per ottenere una rendita adducendo motivi psichici.

Sono stati introdotti specifici test neuropsicologici che hanno riguardato nel solo 2013 60 casi, come ha confermato il direttore dell’ufficio dell’AI, Donald Locher, dopo le anticipazioni della Zentralschweiz am Sonntag.

Nella maggioranza dei casi è emersa una esagerata accentuazione della malattia, mentre per una minoranza dei richiedenti la gravità dei disturbi si è rivelata maggiore rispetto a quanto gli stessi interessati supponevano. Locher ha precisato che questa procedura è stata implementata a partire dall’anno precedente per identificare, in caso di dubbio, le richieste ingiustificate e ridurre così i costi. I test - che prevedono una valutazione delle capacità di performance e di riflessione oltre ad un’analisi delle onde cerebrali - si aggiungono alle normali perizie psichiatriche.

L’idea potrebbe essere un importante passo avanti da riportare anche nel Nostro Paese, dove ricorda Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il problema dei falsi invalidi, specie di quelli con lamentate patologie neuropsichiatriche è una piaga che causa costi sociali rilevantissimi che vanno a ricadere nelle casse dell’INPS e quindi sulla collettività ed anche sui veri invalidi per l’odiosa caccia alle streghe attuata che troppo spesso mette ingiustificatamente nel calderone tutto e tutti.


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