“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MAXIPROCESSO PALERMO: IN TV LA NUOVA STAGIONE DELLA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA IN SICILIA

Il Maxiprocesso rappresenta l’evento giudiziario con il quale lo Stato apre una nuova fase della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia. Paolo Pezzino: "Il Maxiprocesso è un punto di partenza importante; non si tratta infatti del primo processo, ma decisivo è stato l’impegno delle Istituzioni." Nella puntata de Il Tempo e la Storia i documenti filmati di alcuni dei passaggi più significativi di quello storico processo...

08/01/2014 - Nuovo appuntamento con "Il Tempo e la Storia", in onda mercoledì 8 gennaio alle 13.10 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat. Il Maxiprocesso rappresenta l’evento giudiziario con il quale lo Stato apre una nuova fase della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia. A Palermo il 4 febbraio 1986 nell’aula bunker dell’Ucciardone, appositamente costruita per l’occasione, inizia il Maxiprocesso. Sono quasi 500 i rinviati a giudizio. Dietro le sbarre ci sono boss del calibro di Luciano Liggio, Michele Greco e Pippo Calò. A presiedere la corte c’è Alfonso Giordano, tra i giudici a latere Piero Grasso e il Pubblico Ministero è Giuseppe Ayala.

Le indagini sono state svolte da Paolo Borsellino, Antonino Caponnetto, Giuseppe Di Lello, Leonardo Guarnotta e Giovanni Falcone. Determinanti sono state le deposizioni dei pentiti Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sul piano della rappresentazione che si dà dello Stato nella lotta alla mafia – commenta lo storico Paolo Pezzino – il Maxiprocesso è una svolta, un punto di partenza importante; non si tratta infatti del primo processo, ma decisivo è stato l’impegno delle Istituzioni. Nella puntata de Il Tempo e la Storia i documenti filmati di alcuni dei passaggi più significativi di quello storico processo, le deposizioni degli imputati, i commenti e le interviste ai suoi protagonisti, giudici e magistrati impegnati nella lotta alla criminalità e al rispetto della legalità.

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