Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

MAXIPROCESSO PALERMO: IN TV LA NUOVA STAGIONE DELLA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA IN SICILIA

Il Maxiprocesso rappresenta l’evento giudiziario con il quale lo Stato apre una nuova fase della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia. Paolo Pezzino: "Il Maxiprocesso è un punto di partenza importante; non si tratta infatti del primo processo, ma decisivo è stato l’impegno delle Istituzioni." Nella puntata de Il Tempo e la Storia i documenti filmati di alcuni dei passaggi più significativi di quello storico processo...

08/01/2014 - Nuovo appuntamento con "Il Tempo e la Storia", in onda mercoledì 8 gennaio alle 13.10 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat. Il Maxiprocesso rappresenta l’evento giudiziario con il quale lo Stato apre una nuova fase della lotta alla criminalità organizzata in Sicilia. A Palermo il 4 febbraio 1986 nell’aula bunker dell’Ucciardone, appositamente costruita per l’occasione, inizia il Maxiprocesso. Sono quasi 500 i rinviati a giudizio. Dietro le sbarre ci sono boss del calibro di Luciano Liggio, Michele Greco e Pippo Calò. A presiedere la corte c’è Alfonso Giordano, tra i giudici a latere Piero Grasso e il Pubblico Ministero è Giuseppe Ayala.

Le indagini sono state svolte da Paolo Borsellino, Antonino Caponnetto, Giuseppe Di Lello, Leonardo Guarnotta e Giovanni Falcone. Determinanti sono state le deposizioni dei pentiti Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sul piano della rappresentazione che si dà dello Stato nella lotta alla mafia – commenta lo storico Paolo Pezzino – il Maxiprocesso è una svolta, un punto di partenza importante; non si tratta infatti del primo processo, ma decisivo è stato l’impegno delle Istituzioni. Nella puntata de Il Tempo e la Storia i documenti filmati di alcuni dei passaggi più significativi di quello storico processo, le deposizioni degli imputati, i commenti e le interviste ai suoi protagonisti, giudici e magistrati impegnati nella lotta alla criminalità e al rispetto della legalità.

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