Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

"I PROMESSI SPOSI", AL TEATRO “VITTORIO EMANUELE” LA COMPAGNIA DEL MAESTRO IMPALÀ

Messina, 28/02/2014 - Prosegue al Teatro “Vittorio Emanuele” la stagione musicale della Compagnia “Performance Creations”, del Maestro Carmelo Impalà, che si presenta al pubblico cittadino con un cartellone di quattro diverse rappresentazioni musicali.
Dopo il caloroso apprezzamento del pubblico manifestato lo scorso 14 febbraio al fortunato “Parigi, 1482”, il prossimo 12 marzo verrà messo in scena il celebre musical Opera Moderna “I Promessi Sposi” di Pippo Flora e Michele Guardì. Lo splendido musical, più volte in tournée in tutta Italia negli scorsi anni, verrà finalmente proposto a Messina da una talentuosa compagnia amatoriale della nostra provincia che ha abbracciato con convinzione l’idea di reinterpretare musical di qualità con proprie scenografie e costumi, ed una differente regia.


Gli undici giovani e qualificati interpreti canori che si esibiranno in questo spettacolo hanno alle proprie spalle una lunga gavetta ed anni di studio, e si avvalgono della collaborazione degli insegnanti dell’omonima Accademia musicale.
Un corpo di ballo ed un nutrito gruppo di figuranti completano il cast che sul palcoscenico si esibisce tra scenografie mobili e retroproiezioni, che permettono agli interpreti di far rivivere gli ambienti della Milano manzoniana dell’epoca.

15 tecnici al lavoro dietro le quinte, oltre 100 oggetti di scena e splendidi costumi del seicento, recentemente esposti nelle sale del Palacultura in una mostra ad essi dedicata, assieme a modelli dei cannoni del tempo che saranno impiegati nel corso del musical (con una sorpresa finale) completano il lavoro che sarà tra pochi giorni proposto al pubblico della nostra città.

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